A Parma il corso internazionale “METROFOOD-RI: Traceability and comparability of results in food measurements”

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Corso in lingua inglese, rivolto a ricercatori e professionisti

PARMA – Il 20 settembre si apriranno i lavori del corso internazionale “METROFOOD-RI: Traceability and comparability of results in food measurements”, parte integrante dell’offerta formativa della Scuola di Studi Superiori in Alimenti e Nutrizione nel quadro del Food Project dell’Università di Parma. Il corso è coordinato da Maria Careri, Professore ordinario di Chimica Analitica al Dipartimento di Scienze Chimiche, della Vita e della Sostenibilità Ambientale, e organizzato in collaborazione con Claudia Zoani di ENEA nell’ambito del progetto europeo H2020 METROFOOD-PP che rappresenta la Preparatory Phase dell’infrastruttura di ricerca europea METROFOOD-RI (ESFRI, dominio Health and Food).

Il corso tratta il tema della riferibilità metrologica delle misurazioni analitiche nella valutazione della qualità, sicurezza e autenticità degli alimenti.

Nell’arco di quattro giornate si alterneranno docenti di fama internazionale appartenenti a Università, Istituti e Organizzazioni italiane ed europee.

Saranno presenti rappresentanti dell’Istituto Nazionale di Metrologia-INRIM, dell’Istituto Superiore di Sanità-ISS, del Joint Research Center della Comunità Europea, di Barilla, ricercatori dell’European Food Safety Authority-EFSA, dello Josef Stefan Institut di Lubiana, del National Research and Development Institute for Food Bioresources-IBA di Bucarest, dell’Instituto Nacional de Saúde-INSA del Portogallo, il Presidente di Eurachem, rete di organizzazioni europee fondata allo scopo di promuovere un sistema per la tracciabilità delle misurazioni analitiche, e rappresentanti di Accredia, l’Ente Nazionale di accreditamento dei Laboratori di prova e di taratura, dell’Università di Chester, dell’Università Tecnica di Monaco-TUM, nonché dell’Università di Parma.

Il corso è rivolto a professionisti, ricercatori e dottorandi italiani e stranieri provenienti da Italia (22), Romania (7), Slovenia (5), Repubblica Ceca (3), Grecia (1) e Macedonia (1).

Obiettivo è quello di formare personale con competenze inerenti ad aspetti quali l’assicurazione qualità e il controllo qualità, così come l’organizzazione di Proficiency Testing e l’impiego di materiali di riferimento per la riferibilità metrologica a supporto dell’affidabilità delle misurazioni nella valutazione della sicurezza, qualità e autenticità degli alimenti. Sarà sottolineato il ruolo dei Laboratori Nazionali di Riferimento e degli Istituti Nazionali di Metrologia, anche con riferimento alla standardizzazione di nanomateriali per l’industria alimentare.

L’Infrastruttura di Ricerca METROFOOD-RIInfrastructure for Promoting Metrology in Food and Nutrition, inclusa nella Roadmap ESFRI 2018 per il dominio Health and Food e coordinata da Claudia Zoani di ENEA, mira a promuovere l’eccellenza scientifica nel campo della qualità e della sicurezza alimentare. L’Infrastruttura – che coinvolge un consorzio di 48 Istituti di 18 Nazioni Europee – fornisce servizi avanzati di metrologia a supporto del settore agroalimentare, applicando un approccio olistico alla qualità, sicurezza, tracciabilità e autenticità degli alimenti, integrato con i temi dello sviluppo sostenibile, dell’economia circolare, della sicurezza ambientale e della salute umana. L’Università di Parma, uno dei 14 Istituti italiani della Joint Research Unit nazionale METROFOOD-IT, partecipa con un gruppo del Centro Interdipartimentale SITEIA.PARMA guidato dalla Prof. Careri, in qualità di Rappresentante dell’Ateneo di Parma nella JRU METROFOOD-IT.

Ulteriori informazioni sul corso sul sito http://www.advancedstudies.unipr.it