A Cesena va a processo l’Universo eterno

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BIBLIOTECA MALATESTIANAGiovedì 20 giugno, ore 17.00, appuntamento conclusivo della XXII Scuola Estiva di Filosofia della Fisica nella Sala Lignea della Biblioteca Malatestiana

CESENA – L’universo ha un’origine? Il tempo ha un inizio? Lo spazio è finito o infinito? Sono alcune delle domande su cui ci si interrogherà giovedì 20 giugno, alle ore 17, quando la Sala Lignea della Biblioteca Malatestiana sarà trasformata in un inconsueto tribunale per celebrare il “Processo popolare: l’universo ha avuto un’origine?”, iniziativa conclusiva dell’annuale Scuola Estiva internazionale di Filosofia della Fisica, punto di riferimento internazionale per i giovani studiosi di fisica e filosofia della scienza.

Si tratterà di un processo vero e proprio, e sul banco degli imputati ci sarà niente meno che l’Universo eterno.

A svolgere la difficilissima parte di Giudice ci sarà Flavia Marcacci della Pontificia Università Lateranense. Difensore dell’imputato sarà Giovanni Macchia (Università di Urbino), che conterà su due testimoni, Marco Sanchioni (Istituto Universitario Sofia) e Gino Tarozzi (Università degli Studi di Urbino).

Alla pubblica accusa, invece, darà voce Vincenzo Fano (Università di Urbino), approfittando della testimonianza di Simone Benella (Università di Urbino) e Alberto Corti (Università di Urbino).

Ad emettere il verdetto sarà la giuria popolare costituita da tutto il pubblico presente.

L’iniziative è promossa dall’Università di Urbino Carlo Bo, dal Centro Interuniversitario di Ricerca in Filosofia e Fondamenti della Fisica (Cirfis) e dal Comune di Cesena.

Il Processo conclude la XXII edizione della Scuola Estiva di Filosofia della Fisica, attualmente in corso a Urbino (i lavori sono iniziati il 17 giugno e termineranno il 20).

Da sempre attenta a fornire introduzioni alle tematiche più dibattute all’interno della filosofia della fisica, quest’anno la Scuola Estiva di Filosofia della Fisica ha scelto di occuparsi della cosmologia, ovvero delle origini e degli spazi dell’universo, a partire delle teorie scientifiche dei primi decenni del ‘900 fino alla teoria della relatività generale di Albert Einstein. I lavori, aperti da un discorso inaugurale del Rettore Vilberto Stocchi, vedono la partecipazione di filosofi della fisica, storici della scienza e astrofisici di fama mondiale come Christopher Smeenk (Western University e Direttore del Rotman Institute of Philosophy, Canada), Erik Curiel (Ludwig-Maximilians-Universität München), Alfio Bonanno (INAF, Catania AstrophysicalObservatory), Elena Pian (INAF, Astrophysics and Space Science Observatory, Bologna), Vincenzo Fano e Giovanni Macchia (Università di Urbino).

In scaletta anche tre presentazioni di giovani dottorandi provenienti da prestigiose università: James Wills (London School of Economics), TannazNajafi (Università della Svizzera Italiana), KirilMaltsev (University of Oxford).