BORGHI (FC) – Sapere cosa fare nei primi minuti di un’emergenza può fare la differenza, soprattutto quando a dover intervenire per primo è un genitore, un nonno, un insegnante o un educatore. Lunedì 19 ottobre, dalle ore 20 alle 23, alla Sala Polivalente di via De Amicis 16 a Borghi, è in programma un corso dedicato alle emergenze pediatriche, con particolare attenzione alle manovre di disostruzione delle vie aeree e alla rianimazione di bambini e ragazzi.
Il soffocamento da corpo estraneo è un’emergenza nella quale riconoscere subito ciò che sta accadendo e sapere come intervenire è fondamentale. Secondo la Croce Rossa Italiana, una buona conoscenza delle manovre salvavita pediatriche può consentire di risolvere il problema nell’80% dei casi, prima ancora dell’arrivo dei soccorsi avanzati.
Da qui l’importanza di diffondere queste competenze non solo tra gli operatori, ma anche tra le persone che ogni giorno si prendono cura dei più piccoli. Il corso è rivolto a genitori, nonni, insegnanti, educatori, baby-sitter e a chiunque si trovi abitualmente a contatto con bambini e ragazzi, con l’obiettivo di fornire strumenti concreti per riconoscere una situazione di emergenza e sapere come comportarsi.
A condurre il corso saranno sanitari dell’emergenza figure specializzate che accompagneranno i partecipanti sia nella parte teorica sia nelle esercitazioni pratiche.
Non solo teoria, quindi, ma la possibilità di provare direttamente le manovre attraverso esercitazioni su manichini pediatrici da addestramento, dedicate alla disostruzione delle vie aeree e alle procedure di rianimazione.
L’appuntamento rientra in Cultura della Cura, il progetto promosso da Croce Verde di Gambettola, associazione capofila, insieme a Pubblica Assistenza del Comprensorio del Rubicone, Croce Rossa Italiana – Comitato di Cesenatico, Voce Amaranto e ACAT Romagna, con il coinvolgimento dei professionisti di AUSL Romagna.
La partecipazione è gratuita, con prenotazione obbligatoria. I posti sono limitati. Per informazioni e prenotazioni: 339 3266680.
Cultura della Cura coinvolge tutti i nove Comuni dell’Unione Rubicone e Mare e propone, tra il 2026 e il 2027, 11 film con incontri e dibattiti, 5 corsi di formazione e 3 appuntamenti dedicati agli stili di vita, grazie all’impegno di oltre 50 volontari.
Il progetto è finanziato dalla Regione Emilia-Romagna – Assessorato alle Politiche Sociali, nell’ambito della DGR 29/2026, con fondi del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
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