Pazzi di Jazz 2018

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Pazzi di Jazz 2017 (di Giampaolo Solitro)Da febbraio a maggio 2018 nelle scuole di Ravenna

RAVENNA – Un’avventura che si ripete per il quinto anno: nelle scuole di Ravenna da febbraio a maggio tornerà Pazzi di Jazz. Un’iniziativa originale, di grande spessore culturale, didattico e sociale, capace di coinvolgere migliaia di giovani e le loro famiglie e di emozionare l’intera cittadinanza.

Per i giovanissimi studenti sarà un’occasione unica per entrare in contatto diretto con il jazz, una delle forme d’arte più rappresentative del XX secolo e della nostra contemporaneità. E non sarà una questione di semplice studio teorico, bensì un contatto reale e pratico con la musica, grazie ai molteplici incontri, laboratori e prove.

paolo fresu  (ph @ roberto cifarelli)Ad accompagnare in questa esperienza le giovani generazioni ravennati ci saranno Tommaso Vittorini, Paolo Fresu, Ambrogio Sparagna, Francesco Martinelli e Alien Dee. Confermata quindi tutta la ‘squadra’ originaria di Pazzi di Jazz, assieme ai suoi più recenti acquisti: personalità di spicco e celebrità internazionali del mondo della musica divenute presenze familiari e di riferimento per gli studenti.

Filo conduttore di Pazzi di Jazz 2018 sarà il leggendario compositore, pianista e direttore d’orchestra George Gershwin, autore di immortali pagine della storia della musica. In occasione dei 120 anni dalla sua nascita, alcune sue songs saranno selezionate per essere al centro dei laboratori e formare il nucleo principale del concerto-festa finale che si terrà il 7 maggio al Teatro Alighieri. Intitolato “I Got Rhythm” in omaggio a una delle più fondamentali creazioni gershwiniane, il concerto sarà anche parte integrante del cartellone del festival Ravenna Jazz (dedicato al suo fondatore, Carlo Bubani) e vedrà la partecipazione di un’imponente massa orchestrale e corale di 250 giovanissimi studenti ravennati. E assieme a essi sul palco saliranno come direttori musicali e solisti i loro celebri maestri.

In preparazione di questa monumentale conclusione, gli artisti di Pazzi di Jazz saranno impegnati in specifiche attività didattiche.
Tommaso Vittorini, compositore e direttore d’orchestra a lungo residente e attivo negli Stati Uniti e da poco rientrato in Italia, arrangerà i brani selezionati per il colossale organico del concerto finale con i 250 ragazzi dell’Orchestra dei Giovani della Scuola Media Don Minzoni, dell’Orchestra di Percussioni dell’Istituto Comprensivo Darsena, del coro Swing Kids delle scuole primarie Mordani e Iqbal Masih e del coro a cappella Teen Voices, che riunirà allievi provenienti da vari istituti. Con gli studenti che si esibiranno all’Alighieri, Ambrogio Sparagna (5)Vittorini terrà varie prove tra febbraio e maggio.

Paolo Fresu, prima di salire con la sua tromba sul palco dell’Alighieri il 7 maggio, sarà co-protagonista, assieme allo studioso Francesco Martinelli di una serie di incontri (vere e proprie lezioni-concerto) sulla storia del jazz, incentrate sulla figura di Gershwin. In essi Fresu dialogherà con Martinelli e offrirà anche un contrappunto sonoro con la sua tromba. Dedicati a una vasta tipologia di studenti, dalle elementari, medie e licei all’Università e l’Accademia, offriranno stimolanti percorsi conoscitivi, nei quali si intrecceranno racconti, aneddoti, curiosità e preziosi temi musicali.

Numerose e diversificate saranno le attività di laboratorio. Ad Ambrogio Sparagna saranno affidati gli stage con l’Orchestra di Percussioni e il Coro Swing Kids, per prepararli all’esecuzione di alcuni brani della tradizione popolare ispirati al tema del “ritmo” in vista del concerto finale. Sparagna sarà affiancato da Catia Gori (assistente alla direzione del coro Swing Kids) e Claudio Bondi (assistente alla direzione dell’Orchestra di Percussioni). Franco Emaldi seguirà invece come assistente le prove dell’Orchestra dei Giovani affiancando il lavoro svolto da Vittorini.

Alien DeeIl giovane beatboxer Alien Dee terrà laboratori vocali in varie scuole per realizzare versioni rap di brani scelti anche dal repertorio extra-jazzistico ma sempre focalizzati sul tema del “ritmo”. Combinando l’improvvisazione appartenente all’estetica del jazz e lo spirito creativo della musica urbana ‘da strada’, Alien Dee preparerà i giovani che andranno a formare l’ampio coro a cappella dei Teen Voices, anch’esso sul palcoscenico del concerto finale.

Pazzi di Jazz 2017 ha fatto registrare numeri significativi, coi quali si confronterà l’edizione 2018, con l’obiettivo di eguagliarli: 250 giovanissimi artisti sul palco e oltre 900 spettatori per il concerto finale in un Teatro Alighieri tutto esaurito; oltre 6000 studenti coinvolti negli incontri presso le scuole nel corso dei primi mesi dell’anno.
Anche sul fronte dei riconoscimenti Pazzi di Jazz 2018 punta a confermare gli importanti risultati già raggiunti con le sue prime edizioni: il già ottenuto patrocinio dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna/MIUR, il Patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, il conferimento della Medaglia del Presidente della Repubblica per il meritorio lavoro in ambito didattico e culturale.

All’interno di “Pazzi di Jazz”, ad ampliare e arricchire la già notevole portata del progetto didattico, prenderanno forma anche percorsi di approfondimento e iniziative collaterali. Agli oltre 1800 studenti che frequenteranno i due incontri con Fresu e Martinelli previsti presso l’Alighieri verrà chiesto di scrivere un piccolo tema dal titolo “Il mio Gershwin”: tre di questi elaborati, scelti dagli artisti, saranno letti pubblicamente sul palco la sera del concerto finale.
Inoltre, in collaborazione con l’Associazione Dis-ORDINE dei Cavalieri della Malta e di Tutti i Colori, verrà organizzata presso la Manica Lunga della Biblioteca Oriani una mostra dal titolo “Pazzi di Jazz – Per un Mosaico di Libertà”. Oltre agli elaborati su “Il mio Gershwin”, saranno esposte opere grafiche e pittoriche create dagli alunni delle varie scuole all’interno dei rispettivi laboratori. L’esposizione sarà inaugurata il 30 aprile, in occasione della Giornata internazionale UNESCO del Jazz, e rimarrà allestita fino al 13 maggio, data conclusiva del festival Ravenna Jazz 2018.

Queste le scuole della città e del forese (e non solo), coinvolte nel progetto: quattro istituti superiori (Liceo Artistico di Ravenna, Liceo Classico di Lugo, Liceo Artistico Musicale Statale e Istituto Musicale Masini di Forlì), sette scuole medie (Don Minzoni, Ricci Muratori, Montanari, San Pier Damiano, Randi, Guido Novello, San Pietro in Campiano), sei elementari (Mordani e Ricci di Ravenna, Iqbal Masih di Lido Adriano, Garibaldi di Lugo, M. Bartolotti di Savarna, M. Moretti di Punta Marina), l’Università (Campus di Ravenna), l’Accademia di Belle Arti di Ravenna e di Bologna, il Conservatorio di Ravenna.

Pazzi di Jazz 2018 è organizzato da Jazz Network con il sostegno del Comune di Ravenna e il patrocinio dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna/MIUR. Questo il team che continua a lavorare all’iniziativa con passione e convinzione: Sandra Costantini, Catia Gori, Marcello Landi, Franco Emaldi, Renzo Pasini, Manuela ten Raa, Vittorio Nava, Filippo Bianchi.

Programma

Incontri/prove con Tommaso Vittorini
su arrangiamenti originali di standard jazz
Prove con l’Orchestra dei Giovani della scuola media Don Minzoni (assistente alla direzione: Franco Emaldi),
l’Orchestra di Percussioni dell’I.C. Darsena (assistente alla direzione: Claudio Bondi)
e il Coro Swing Kids delle scuole primarie Mordani e Iqbal Masih (assistente alla direzione: Catia Gori)
• varie prove da febbraio a maggio • prova generale e concerto 7 maggio

Incontri con Francesco Martinelli & Paolo Fresu su “George Gershwin, il mago del ritmo”
(20 febbraio, 6 marzo, 9 aprile, 10 aprile – h 10-13)
20/02 Teatro Alighieri (con studenti scuole medie ed elementari)
6/03 Teatro Alighieri (con studenti scuole medie ed elementari) • 9/04 scuola media Ricci Muratori
10/04 Palazzo dei Congressi (Licei, Università, Accademia)

Laboratori/prove con Ambrogio Sparagna (15-16-17 febbraio, 22-23-24 marzo)
Prove: con l’Orchestra di Percussioni dell’I.C. Darsena (assistente alla direzione: Claudio Bondi)
e il Coro Swing Kids delle primarie Mordani e Iqbal Masih (assistente alla direzione: Catia Gori)
Laboratori: scuole elementari e medie
Tutte le mattine (ore 10-13) e i pomeriggi di 15-16 febbraio e 22-23 marzo (ore 14.30-16.30):
• prova generale e concerto 7 maggio

Laboratori/prove con Alien Dee (21-22-23 febbraio, 14-15-16 marzo, 18-19-20 aprile)
Prove: con il Coro Swing Kids delle scuole primarie Mordani e Iqbal Masih
e con il Coro Teen Voices di varie scuole superiori (assistente alla direzione: Catia Gori)
Laboratori (ore 10-13):
• varie scuole elementari e medie
Prove (21-22 febbraio, 14-15 marzo, 18-19 aprile: ore 14.30-16.30):
• scuola primaria Mordani • Liceo Artistico
• prova generale e concerto 7 maggio

Lunedì 7 maggio
RAVENNA, TEATRO ALIGHIERI, ORE 21
“Ravenna Jazz”
“Pazzi di Jazz” Young Project
ORCHESTRA DEI GIOVANI, ORCHESTRA DI PERCUSSIONI,
CORO SWING KIDS & CORO TEEN VOICES
250 giovanissimi diretti da Tommaso Vittorini, Ambrogio Sparagna & Alien Dee
special guests PAOLO FRESU, AMBROGIO SPARAGNA & ALIEN DEE
“I Got Rhythm”
Omaggio a George Gershwin nei 120 anni dalla nascita
Serata finale del progetto “Pazzi di Jazz” dedicata a Carlo Bubani
Con il sostegno del Comune di Ravenna
Con il patrocinio dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna – MIUR
ingresso libero – produzione originale

Informazioni
Jazz Network, Via Montelungo 4, 48124 Ravenna, tel. 0544 405666, fax 0544 405656,
Mail: ejn@ejn.it Web: www.erjn.it – www.crossroads-it.org – www.pazzidijazz.it

Ufficio Stampa
Daniele Cecchini, tel. 348 2350217, e-mail: dancecchini@hotmail.com