Disabilità e piena autonomia: l’Unione dei Comuni Valle del Savio ricerca due figure professionali per lavorare per due progetti finanziati dal PNRR (FOTO)

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Assessora Carmelina Labruzzo

Si tratta di uno psicologo e di un educatore

CESENA – Rispondere ai bisogni emersi negli ultimi tempi anche sul nostro territorio e avviare percorsi di autonomia e di reinserimento sociale per persone con disabilità. Nell’ambito delle progettazioni finanziate dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), l’Unione dei Comuni Valle del Savio ricerca due figure professionali a tempo determinato (per 36 mesi, eventualmente prorogabili fino alla conclusione del progetto) altamente qualificate da assegnare al Settore dei Servizi Sociali. Si tratta di uno/a psicologo/a, che dovrà svolgere interventi di prevenzione, riabilitazione e sostegno rivolti all’individuo allo scopo di migliorare la qualità della vita, e di un educatore, a cui sarà chiesto di lavorare in équipe multidisciplinari al fine di stimolare i gruppi e le singole persone a perseguire l’obiettivo di reinserimento sociale definendo interventi assistenziali e sanitari rispondenti ai bisogni individuali attraverso lo sviluppo dell’autonomia e dei rapporti sociali con l’ambiente esterno.

“I due professionisti – commenta l’Assessora ai Servizi per la Persona e la Famiglia Carmelina Labruzzo – saranno figure di sostegno che nel tempo diventeranno un vero punto di riferimento per le persone disabili in età lavorativa inserite all’interno degli appartamenti messi a disposizione dal Comune di Cesena e dall’Unione Valle Savio. L’educatore e lo psicologo vivranno a stretto contatto con gli utenti accompagnandoli nella quotidianità, facilitando la convivenza e la stessa ricerca di un’occupazione che garantirà a ciascuno una vera e propria autonomia, oltre che un benessere relazionale e sociale”. I progetti relativi ai percorsi di autonomia per persone con disabilità sono due e hanno ottenuto rispettivamente un finanziamento di 715 mila euro dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Successivamente, scorrendo la stessa graduatoria, l’Unione dei Comuni Valle del Savio potrà selezionare ulteriori due figure, sempre a tempo determinato, in relazione al Programma di intervento per la prevenzione dell’Istituzionalizzazione (P.I.P.P.I.), sempre finanziato dal Pnrr e che punta a favorire l’attivazione di azioni di supporto domiciliare rivolte ai genitori, con lo scopo di ridurre o evitare il rischio di allontanamento dei bambini e degli adolescenti dal proprio nucleo familiare.

I progetti finanziati nell’ambito della Missione 5.2.1 del PNRR per un totale di 3.541.000,00 euro forniscono alcune risposte rispetto ai bisogni emersi in piena pandemia e prevedono interventi di rafforzamento dei servizi sociali a favore della genitorialietà, e dunque delle famiglie, della domiciliarità e a supporto dei nuclei difficoltà, soluzioni alloggiative diffuse e servizi socio-assistenziali domiciliari per favorire la deistituzionalizzazione, nonché forme di sostegno agli operatori sociali per contrastare il fenomeno del burn out e iniziative di housing sociale di carattere sia temporaneo che definitivo. I progetti infatti affrontano anche il tema della povertà estrema, attraverso la misura “housing first”, la quale prevede che vengano attivati progetti personalizzati per ogni singola persona/famiglia con programmi di sviluppo personale per raggiungere un maggior livello di autonomia.

In entrambi i casi, la domanda di partecipazione alla selezione dovrà essere presentata esclusivamente in via telematica entro le ore 13 di sabato 10 settembre. Gli interessati dovranno compilare la domanda collegandosi al sito dell’Unione Valle del Savio, sezione “Concorsi” (https://www.unionevallesavio.it/notizie1).