Question Time, chiarimenti sui seggi per le elezioni amministrative 2021

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BOLOGNA – L’assessore Elena Gaggioli ha risposto questa mattina, in sede di Question Time, alla domanda d’attualità della consigliera Paola Francesca Scarano (Lega Bologna per Salvini premier) sui seggi per le elezioni amministrative 2021.

La domanda della consigliera Scarano
“Sindacati e comitati: tra lezioni ed elezioni si scelgano le prime. Sono a chiedere al Signor Sindaco ed alla Giunta di esprimere un parere politico amministrativo in senso generale e più in particolare vorrei conoscere se le preoccupazioni espresse sia dai comitati che dai sindacati sono condivisibili da parte dell’amministrazione. Inoltre vorrei avere – rispetto alla risposta che mi fu fornita- lo scorso mese di marzo – un aggiornamento rispetto all’individuazione di nuovi luoghi da parte dei Presidenti di Quartiere e se comunque l’amministrazione ha valutato la possibilità di utilizzare palestre, centri sociali ma anche sale di quartiere che sono comunque luoghi già noti e frequentati dai cittadini, e se eventualmente sia stata presa in esame anche la possibilità di usare gli hub vaccinali già predisposti e che presumibilmente ad ottobre potrebbero almeno in parte aver esaurito la loro funzione emergenziale”.

La risposta dell’assessore Gaggioli
“Ringrazio la consigliera Scarano che mi permette di tornare su una questione su cui stiamo lavorando molto. Come avevo già avuto modo di chiarire, e come è stato ricordato anche dalla consigliera, avevamo chiesto già da tempo, a fine 2020 inizio 2021, al Settore di fare una proposta per alcuni seggi alternativi. L’Amministrazione comunale è da tempo al lavoro al fine di verificare soluzioni idonee a spostare i seggi al di fuori delle aule scolastiche. Come correttamente ricordato abbiamo consultato i Presidenti di Quartiere, il settore servizi elettorali e quello lavori pubblici che stanno facendo i necessari rilievi onde valutare l’idoneità dei luoghi indicati, contemporaneamente stiamo valutando altre possibilità, come quelle indicate dalla consigliera. I limiti imposti dalla normativa prevedono che i seggi siano in strutture di proprietà pubblica. Le strutture che risulteranno idonee all’esito dei rilievi verranno sottoposte alla valutazione della Commissione elettorale circondariale. Stiamo lavorando, la normativa sui seggi elettorali è particolarmente stringente, e stiamo cercando soluzioni che abbiano le adeguate caratteristiche per sottoporle alla Commissione elettorale”.