Modena, le band giovani di Back to Beat

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Selezionate con un bando del Centro Musica aprono le iniziative sabato 28 e domenica 29

MODENA – I “Perseca”, che suoneranno il 28 settembre alla Tenda di viale Molza, i “Fuximile” e i “Le Zampe di Zoe”, che saliranno il 29 alle 21 sul palco di piazza XX settembre prima del live di Cristina Donà e Ginevra di Marco. Tre band giovani modenesi a “Modena 29 settembre”, per reinterpretare in chiave contemporanea il beat italiano di cui Modena è stata capitale.

Queste le motivazioni della giuria che ha selezionato le tre band che apriranno le iniziative di “Modena 29 settembre 2019 e avranno ciascuna un premio in denaro di 600 euro: “Il progetto artistico dei ‘Perseca’ ha centrato l’obiettivo del contest. ‘Leggerezza’, risulta accattivante e ben costruito, dando una nuova veste al pop anni ’60, mentre con la scelta della cover sono riusciti a scovare una antica gemma del beat italiano. La loro rivisitazione ha destrutturato l’originale, portando il beat verso rinnovate atmosfere e calando il brano “Un addio” dei Rapsodi in un contesto attuale pur mantenendo l’approccio tipicamente anni 60. Un plauso al lavoro di ricerca e di esecuzione. ‘Le Zampe di Zoe’ nei brani presentati, sia per l’originale sia per la cover, dimostrano di avere il giusto appeal per coinvolgere l’ascoltatore. “Sacchetto per il vomito” si insinua tra le pieghe del nuovo cantautorato italiano, grazie anche a una esecuzione al limite della perfezione. La scelta della cover, caduta su un classico dell’Equipe 84, “Io ho in mente te”, permette alla band di muoversi in ambiti distanti dal loro mondo, riuscendo però a cogliere l’atmosfera ed il mood del brano originale, rivisitandolo con brio e naturalezza non comuni.

I ‘Fuximile’ dimostrano con “Autobiografia” di sapere bene come si scrive un brano pop rock accattivante e di sicura presa, mettendosi poi in gioco con la cover di Lucio Battisti, autore con il quale bisogna sempre rapportarsi in punta di piedi. Riescono nell’impresa di coverizzare “Vento nel vento” (da “Il mio canto libero”), personalizzando un classico di Battisti in maniera originale dimostrando una personalità a tutto tondo”.

Informazioni online (www.comune.modena.it o www.musicplus.it).