4 Novembre 2021: Festa dell’Unità Nazionale, Giornata delle Forze Armate, Commemorazione dei Caduti di tutte le Guerre

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Cattolica – 4 novembre 2021

CATTOLICA (RN) – L’Amministrazione di Cattolica ha celebrato stamani l’odierna ricorrenza attraverso due momenti. Le tradizionali cerimonie dell’Alzabandiera e deposizione di corone si sono svolte alle 9.30 presso il Monumento ai Caduti del mare in Piazzale Galluzzi, nella zona del Porto, ed a seguire, alle 10.00, presso il Monumento della Pace in Piazza Roosevelt. Davanti a Palazzo Mancini sono intervenuti, quindi, l’Assessore Federico Vaccarini ed Elisabetta Raschi, Presidente dell’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci di Cattolica.

“Intendo porgere in apertura il saluto della Sindaca Franca Foronchi – ha detto Vaccarini – che è impegna a rappresentare il Comune di Cattolica alla cerimonia in corso di svolgimento a Rimini insieme a sua Eccellenza il Prefetto”. La cerimonia ha visto una nutrita partecipazione degli studenti della scuola primaria e secondaria di primo grado. “Ai giovani ragazzi delle nostre scuole – ha sottolineato l’Assessore – va un ringraziamento per la loro presenza. Dopo la parentesi dell’emergenza sanitaria, quest’anno tornano finalmente a celebrare con noi questa ricorrenza”.

Un passaggio, quindi, sulla figura del Milite Ignoto con il richiamo alla frase scelta dal Governo “La grandezza non ha un tempo e non ha un nome” per questo 4 novembre 2021. “Sono parole – ha aggiunto Vaccarini – che rimandano al Milite Ignoto, di cui quest’anno ricorre il centenario della tumulazione nel sacello dell’Altare della Patria. Quel soldato senza nome divenuto poi figlio e fratello di tutti noi, che rappresenta uno dei simboli più importanti su cui poggia il concetto di identità nazionale. Mi piace ricordare che la nostra Città di Cattolica, durante un Consiglio Comunale dello scorso maggio, ha deciso all’unanimità di raccogliere l’invito pervenuto da diversi Enti ed ha riconosciuto la cittadinanza onoraria al Milite Ignoto”.

Significativa anche la citazione all’appello che Papa Francesco ha lanciato lo scorso 2 novembre, commemorazione dei defunti, durante la messa celebrata al cimitero militare francese di Roma. “Le tombe dei soldati uccisi in guerra non incitano all’eroismo, ma gridano: Fermatevi, fabbricanti di armi! Gridano pace! Questa gente è morta in guerra, è morta perché è stata chiamata a difendere la patria, a difendere valori, a difendere ideali e, tante altre volte, a difendere situazioni politiche tristi e lamentabili. Sono le vittime della guerra, che mangia i figli della patria. Sono stati chiamati dalla patria per difenderla, ma noi lottiamo sufficientemente perché non ci siano le guerre? Perché non ci siano le economie dei Paesi, fortificate dall’industria delle armi?”, ha detto Vaccarini riportando le parole del Santo Padre.

“A questi ragazzi dico siate ambasciatori di Pace”, ha aggiunto Elisabetta Raschi, “crediamoci veramente al futuro, adattiamoci al cambiamento, abbracciamo le diversità di questa vita che ci mette alla prova e ci stupisce ogni giorno, impariamo ad accogliere le avversità con coraggio e speranza provando a cercare sempre e comunque la Pace”.

Spazio a letture, poesie, riflessioni e canti animati dagli alunni dell’Istituto Compresivo di Cattolica ed in particolare delle classi 3A e 3C della scuola media “Filippini” e delle classi quinte delle primarie dei plessi Repubblica, Carpignola e Torconca. “La conoscenza della storia è il presupposto per la Pace”, ha aggiunto la  Sindaca Franca Foronchi di rientro da Rimini che ha salutato e ringraziato insegnati ed alunni che hanno preso parte alla mattinata ed ha incontrato le Autorità civili e militari ed i rappresentanti delle associazioni presenti.

La celebrazione è stata accompagnata dalle esecuzioni musicali della banda cittadina.

Il calendario della giornata si concluderà nel pomeriggio, alle 18.00, quando è prevista la Santa Messa presso la Chiesa di San Pio V.