28 ottobre: “Il labile confine tra vero e falso nella storia delle arti”

Alle 17.30 al Parma UniverCity Info Point con Giorgio Milanesi il nuovo appuntamento degli “Aperitivi della conoscenza”

PARMA – Replicare uno schema originario di un’opera è una forma di copia e quindi un potenziale falso oppure è una citazione e quindi di celebrazione dell’originale? Si parlerà di questo e molto altro nel prossimo appuntamento degli Aperitivi della conoscenza, gli incontri divulgativi dell’Università di Parma patrocinati dal Comune, in programma mercoledì 28 ottobre alle 17.30 al ParmaUniverCity Info Point.

Relatore sarà Giorgio Milanesi del Dipartimento di Discipline Umanistiche, Sociali e delle Imprese Culturali. Il labile confine tra vero e falso nella storia delle arti il titolo dell’incontro.

Si legge nell’abstract: «Nell’ambito della storia delle arti aleggia sempre lo spettro della dicotomia “vero/falso” che può tuttavia assumere varie declinazioni. Una prima accezione riguarda il campo semantico dell’originale/copia alludendo al vasto mondo dei “falsari” moderni come Alceo Dossena, agli scultori neomedievali di fine Ottocento/inizio Novecento, finanche al mondo della moda. Una seconda declinazione concerne il falso inteso come inganno dell’occhio, il trompe-l’œil, da intendersi anche come architettura dipinta illusionistica antica e contemporanea. Una terza declinazione, infine, la più sottile, incrocia il problema dell’originalità o meno dello schema concettuale o formale che sottende un’opera: replicare lo schema concettuale o formale originario è una forma di copia, e quindi un potenziale falso, oppure di citazione, e quindi di celebrazione, al contrario, dell’originale? Attraverso la discussione diretta su immagini e performances si cercherà di offrire qualche spunto di riflessione al riguardo».

I seminari saranno tutti registrati e poi pubblicati sul canale YouTube dell’Università di Parma, nella playlist dedicata.

Info:

web https://www.facciamoconoscenza.unipr.it/

e-mail uopublicengagement@unipr.it

Gli aperitivi sono presenti anche sui canali social Facebook, Instagram e YouTube “facciamo conoscenza”.