
PIACENZA – Maggio, mese dedicato alla lotta al tabagismo, si concluderà il 31 con la Giornata Mondiale Senza Tabacco promossa dall’OMS. La LILT Piacenza ha organizzato diverse iniziative, tra cui per il quinto anno di fila, un contest con il Liceo Artistico Cassinari sul tema delle dipendenze.
Nella mattinata di giovedì 28 maggio – condotta dal presidente di LILT Piacenza Franco Pugliese con il coordinamento dell’educatore professionale Emanuele Soressi – i ragazzi della classe 3A dell’indirizzo di grafica (prof. Roberto Dapoto) e della classe 4A dell’indirizzo del multimediale (prof. Silvia Bertolamei) si sono incontrati presso il Teatro Trieste 34 per presentare i loro elaborati ad una giuria che ha poi selezionato i tre migliori per ogni classe.
L’obiettivo è quello di trasmettere un messaggio sui rischi delle dipendenze e a incoraggiare
abitudini salutari, lasciando ai ragazzi la libertà di esprimerlo in modo personale e creativo. Dopo aver partecipato ad una giornata di approfondimento sulle dipendenze, tenuta dai dott. Morsia, dott.ssa Porcu e dott. Mosti, i liceali hanno potuto affrontare questo progetto in maniera più consapevole ed informata.
Gli studenti di entrambe le classi hanno quindi realizzato veri e propri spot, immagini e grafiche affrontando vari problemi legati alle dipendenze, quelli più sentiti dagli adolescenti: dalla dipendenza affettiva, ai disturbi alimentari e alla dismorfofobia, dalla dipendenza dal fumo e sostanze o dal lavoro/studio, passando alle dipendenze da chirurgia plastica, dal gioco, da caffeina e dal cellulare.
La giuria – composta da Ermanno Rondini presidente di LILT Reggio Emilia, il giornalista di Libertà Giorgio Lambri, il professore Roberto Dapoto – ha valutato i lavori dei ragazzi basandosi su diversi indicatori: l’originalità, l’interpretazione personale e l’utilizzo delle tecniche, la coerenza con il tema e la comprensione dello stesso, la chiarezza del messaggio e l’efficacia comunicativa.
Nella classe di multimediale, tra i 23 clip realizzati, si sono aggiudicati il primo premio ex aequo gli studenti Ezequiel Polanco con “800°” e Sofia Vukelic con “Silenzio dopo il rumore”, a
seguire il secondo premio va a “In The Tunnel” di Alessandro Forti e il terzo premio a Martina Garces con “Fuori Fuoco”.
Per la classe di grafica ad aggiudicarsi il primo posto è stata l’illustrazione di Tanya Wesgositt dal titolo “Workaholic”, al secondo posto l’opera grafica “Il gioco continua a guardarti” di David Ramirez e al terzo posto, ex aequo, i racconti fotografici di Veronica Borghetti (“Irriconoscibilmente irriconoscibile”) e Gabriele Ferrari (“Catene”).
La giuria è stata unanime: “Tutti i lavori sono notevoli, sarebbero tutti da menzionare e far vedere” spiega Rondini, entusiasta. “Siete ottimi comunicatori, il livello della comunicazione è mediamente molto alto” aggiunge con grande soddisfazione Lambri.
È stata questa una mattinata di grande creatività e impegno contro le dipendenze, con un Teatro Trieste 34 gremito di giovani talenti: un’occasione per confermare l’importanza dell’educazione, del confronto e della prevenzione attraverso l’arte e la comunicazione








