23 novembre: lectio magistralis di Silvio Garattini per l’apertura del Master in Comunicazione Scientifica dell’Università di Parma

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“L’informazione indipendente sui farmaci”, alle 17.30 nell’Aula Magna della Sede centrale dell’Ateneo

PARMA – Sarà Silvio Garattini, farmacologo, oncologo e scienziato di fama internazionale, ad aprire la seconda edizione del Master di I livello in Comunicazione Scientifica dell’Università di Parma per l’anno accademico 2022-23.

La sua lectio magistralis, sul tema L’informazione indipendente sui farmaci, è in programma per mercoledì 23 novembre alle 17.30 nell’Aula Magna della Sede centrale dell’Università. L’incontro sarà aperto dai saluti del Prorettore Vicario Paolo Martelli e della Presidente del Master Susanna Esposito, docente di Pediatria generale e specialistica e Primaria dell’Ospedale dei bambini “Pietro Barilla”.

Silvio Garattini illustrerà a studentesse e studenti del Master e al pubblico quanto sia essenziale, nel contesto di una comunicazione corretta ed etica della salute, la promozione di una nuova cultura del farmaco, basata sull’indipendenza e sulla trasparenza, così da favorire l’impiego sicuro e appropriato dei medicinali, orientando le scelte terapeutiche dei medici sulla base delle evidenze scientifiche a tutela dei e delle pazienti. Un approccio rigorosamente scientifico e una corretta etica professionale sono elementi centrali per creare uno spazio di fiducia tra le persone e la scienza, soprattutto quando si parla di salute e di farmaci.

L’incontro del 23 novembre sarà l’unica lezione in presenza del Master, che per il resto si svolgerà completamente in e-learning, da novembre 2022 a giugno 2023.

Per partecipare si suggerisce di prenotarsi per email scrivendo a  mastercomunicazionescientifica@unipr.it entro il 21 novembre 2022.

L’appuntamento sarà inoltre trasmesso in diretta streaming sul sito web del Master  www.mastercose.unipr.it

Silvio Garattini, farmacologo e oncologo, è fondatore e presidente dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri – IRCCS, che conta ora circa 850 ricercatori localizzati in quattro sedi diverse (Milano, Bergamo, Ranica – BG e S. Maria Imbaro – CH).
Tra i numerosi incarichi che ha ricoperto a livello nazionale e internazionale, è membro del Consiglio Superiore di Sanità e dell’AIFA, ed è consulente del WHO e dell’EMA.
È autore di numerosi volumi scientifici e di oltre 1000 articoli scientifici su riviste internazionali.
Nel corso della sua lunga attività ha ricevuto numerose onorificenze nazionali e internazionali, fra le quali: la Legion d’Onore della Repubblica francese per meriti scientifici, Grand’Ufficiale della Repubblica Italiana, la Medaglia d’oro al merito della Sanità Pubblica e diverse lauree honoris causa da parte di università europee.

Il Master in Comunicazione Scientifica

Nato all’interno del Dipartimento di Medicina e Chirurgia ma fortemente interdisciplinare, ha l’obiettivo di formare a livello professionale comunicatori/comunicatrici e divulgatori/divulgatrici scientifici, in grado di operare efficacemente in una molteplicità di settori: testate giornalistiche tradizionali e digitali, social media, strutture sanitarie, università, istituzioni pubbliche e private, musei scientifici e centri di ricerca, mondo della scuola e delle imprese.

Un tema, quello della comunicazione scientifica, profondamente innovativo e di grande attualità: saper coordinare e gestire la comunicazione e la divulgazione scientifiche sono skill centrali, e, come  è stato dimostrato in tempo di Covid-19, lo saranno sempre di più in futuro.

Il corso propone un iter formativo che prevede 28 settimane di lezioni, ognuna dedicata ad argomenti diversi, 183 ore di lezioni in e-learning in modalità live, 375 ore di tirocinio/progetto di ricerca e la preparazione di un elaborato finale.

Nella prima edizione del Master, conclusa con la discussione delle tesi l’11 e 12 ottobre 2022, ben 53 studentesse e studenti hanno portato felicemente a termine il loro percorso di studi.

Il Master ha il patrocinio della Regione Emilia-Romagna, dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma e dell’Azienda USL di Parma.