21 marzo: Giornata della Memoria e dell’Impegno contro le mafie

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Gli eventi online organizzati nella città metropolitana

BOLOGNA – Ogni 21 marzo dal 1996 si celebra la Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. L’evento è stato voluto dall’associazione Libera che ha scelto il primo giorno di primavera, giorno di risveglio della natura, come occasione per rinnovare la primavera della verità e della giustizia sociale.

I Comuni della città metropolitana partecipano all’iniziativa con numerosi eventi, soprattutto online.

Il Comune di Bentivoglio ricorda le vittime innocenti di tutte le mafie con la deposizione di un mazzo di fiori sabato 20 marzo alle ore 9.30 presso il parco “21 marzo – Vittime innocenti di tutte le mafie” di San Marino. Saranno presenti il sindaco Erika Ferranti, il vice sindaco Flaviana Bagnoli e una rappresentanza delle Forze dell’Ordine (Carabinieri e Polizia Locale). Inoltre, sia sabato 20 che domenica 21 marzo, sempre sulla pagina Facebook del Comune, in collaborazione con la Biblioteca Comunale Remo Dotti, saranno pubblicati alcuni contributi a memoria di chi ha perso la vita per mano della mafia.

A Bologna questa mattina l’assessora Susanna Zaccaria, alla presenza dell’Arcivescovo di Bologna Cardinale Matteo Maria Zuppi, ha intitolato un giardino all’interno del Circolo La Fattoria, al Pilastro, a Don Giuseppe Diana, parroco vittima della camorra. Il 20 e il 21 marzo, inoltre, Palazzo del Podestà si illuminerà con i colori dell’associazione Libera, giallo, arancione e lilla.

L’amministrazione di Casalecchio di Reno, in sinergia con il tema scelto quest’anno il cui slogan è “A ricordare e riveder le stelle”, ha assegnato ad assessori e consiglieri una parola tratta da un verso della Divina Commedia, che servirà da spunto per realizzare un breve contributo video sul tema dell’antimafia e della lotta alla criminalità organizzata. Tutte le pillole video verranno poi montate in un unico prodotto finale che sarà promosso sui social dell’Ente sabato 20 marzo alle 11.

Sulla pagina Facebook del Comune di Castello d’Argile, sabato 20 marzo alle 11, sarà pubblicato “#Pernondimenticare”, videolettura dei nomi delle vittime di mafia, mentre domenica 21, sempre alle 11, nel parco Falcone in via della Resistenza, sarà piantato l’albero della legalità, dedicato al magistrato.

Il Comune di Castenaso ricorda le vittime della criminalità organizzata, partendo da coloro a cui sono state intitolate delle strade nel capoluogo (Via Giuseppe Impastato e Via Rita Atria) e nella frazione di Villanova (Rotatoria Giovanni Falcone e Paolo Borsellino) e realizzando, come dono alla cittadinanza, alcune schede descrittive da scaricare dal sito e conservare.

 

Crevalcore celebra la ricorrenza con la piantumazione – alle 10.30 di domenica – di un albero in via Angelo Vassallo, che sarà trasmessa sulla pagina Facebook del Comune. Alle 12.30 sarà trasmesso il videomessaggio di Dario Vassallo, fratello del Sindaco pescatore, inviato per l’occasione al Comune. La Biblioteca, inoltre, propone una bibliografia a tema.

Il tavolo legalità del Nuovo Circondario Imolese, assieme al presidio di Libera, ha organizzato “Una Comunità che dà voce alle vittime innocenti delle mafie”, lettura virtuale dei nomi delle vittime di mafia.

Inoltre, a Imola il presidio di Libera organizza la presentazione del libro “C’era una volta la ‘ndrangheta – Ricordi e desideri di un uomo che l’ha conosciuta”, storia dell’imprenditore Tiberio Bentivoglio, proprietario e gestore assieme alla moglie Enza della Sanitaria Sant’Elia di Reggio Calabria, che ha avuto il coraggio di dire “no” al pagamento del pizzo. L’appuntamento è sulla pagina Facebook di Libera Imola, in diretta dalle ore 10,30.

Domenica 21 marzo, Mordano propone un’intervista a Carlo Lucarelli sul canale Youtube e sulla pagina Facebook del Comune.

L’amministrazione comunale di Pianoro, in collaborazione con Avviso Pubblico, ha organizzato diverse iniziative: domenica 21 marzo ci sarà la deposizione di fiori presso la rotonda intitolata “Vittime Innocenti di Mafia” in “Piazzetta Falcone e Borsellino” e al “Parco Polifroni” di Pianoro da parte della Sindaca Franca Filippini. L’Unione dei Comuni Savena Idice, attraverso il servizio YouLab Politiche Giovanili e nell’ambito del progetto “Terreni Fertili”, ha realizzato alcune interviste a testimoni, che saranno rilanciate durante la settimana del 21 marzo sui canali dell’Ente. Le video interviste

San Giovanni in Persiceto sabato 20 marzo alle ore 10 ha convocato un Consiglio Comunale aperto, trasmesso in streaming sul sito web www.comunepersiceto.it

Il titolo dell’iniziativa, promossa insieme ad Avviso Pubblico, è “Le mafie al tempo del Covid. Virus nel virus”, a cui prenderanno parte, oltre alla giunta e ai consiglieri comunali: Giulia di Girolamo, consigliera del Comune di Bologna e coordinatrice per l’area metropolitana di Bologna dell’Associazione Avviso Pubblico, che presenterà l’intervento “L’impegno della Pubblica Amministrazione e della cittadinanza attiva nella lotta alle mafie”. A seguire Alessandro Gallo, scrittore, autore teatrale e curatore artistico dell’associazione Caracò, parlerà di ” Viaggio nelle mafie in Emilia Romagna ai tempi del Covid”, e Filippo Palmeri, cittadino persicetano, figlio di Gaspare Palmeri, vittima innocente di mafia porterà la testimonianza del padre.

A San Pietro in Casale verrà intitolato un nuovo parco pubblico a Giuseppe Di Matteo, al termine di un percorso che ha coinvolto il Consiglio comunale delle ragazze e dei ragazzi. La cerimonia si terrà in forma privata, come previsto dalle restrizioni, ma sarà registrata, con un video che verrà caricato sui profili social del Comune. Interverranno il sindaco Claudio Pezzoli, gli assessori Riccardo Marchetti (Cultura e Comunicazione) e Raffaella Raimondi (Scuola, Politiche Sociali e Legalità), i ragazzi coinvolti nel progetto, il Presidio di Libera di San Giuseppe Jato e l’ex Ispettore DIA Pippo Giordano. Il 23 marzo verrà poi trasmesso un evento in streaming su YouTube nell’ambito della rassegna culturale L’Ora d’Autore, in cui sarà intervistato Dario Cirrincione, giornalista e autore del libro “I figli dei Boss”.

Il Centro per la Legalità di Valsamoggia organizza un percorso di educazione civica nelle scuole, dal titolo “Testimoni della legalità”. Alcune classi degli istituti comprensivi incontreranno dei testimoni che hanno fatto dell’impegno in difesa dei diritti il loro scopo di vita e declinano questo impegno nel proprio campo d’azione, chi l’informazione, chi il mondo del lavoro, chi l’associazionismo, contro la disinformazione, il caporalato, le ingiustizie.

Lunedì 22 marzo alle 11 il sindaco di Zola Predosa, Davide Dall’Omo, e l’assessora Daniela Occhiali, incontreranno online alcune classi della scuola “F.Francia”.

Per un approfondimento del tema e il programma degli eventi organizzati da Avviso Pubblico: www.avvisopubblico.it

Infine, l’Assemblea regionale dell’Emilia-Romagna propone sette giorni di incontri online per parlare di cittadinanza attiva, esperienze e buone pratiche, per riconoscere e contrastare le mafie: il programma.