Alle 15.30 in Aula dei Filosofi l’incontro “Luoghi pubblici e attività di polizia: gli invalicabili limiti per l’uso della forza. Riflessioni a partire dal caso Aldrovandi”. Appuntamento aperto a tutte le persone interessate
PARMA – Martedì 21 aprile all’Università di Parma focus sul caso di Federico Aldrovandi a vent’anni dalla morte: un caso che è divenuto simbolo della lotta per i diritti e la giustizia. Sarà all’Università di Parma l’avvocato della famiglia Aldrovandi, Fabio Anselmo, protagonista di un incontro in programma alle 15.30 nell’Aula dei Filosofi (Sede centrale, via Università 12). L’incontro, intitolato Luoghi pubblici e attività di polizia: gli invalicabili limiti per l’uso della forza. Riflessioni a partire dal caso Aldrovandi, si svolge nell’ambito del progetto IN ITINERE [un percorso] WorK IN ProGRESS di Michele Pizzarotti. Introducono il Prorettore Simone Baglioni e Michele Pizzarotti, dialoga con l’Avv. Anselmo Veronica Valenti, docente di Diritto costituzionale e pubblico all’Università di Parma. Modera Fabio Salvatore Cassibba, docente di Diritto processuale penale all’Università di Parma.
L’appuntamento, aperto a tutte le persone interessate, rientra nelle iniziative sui diritti umani realizzate dall’Ateneo dal 14 al 23 aprile: 10 giorni di incontri, proiezioni di film, presentazioni di volumi, dibattiti.







