200 Guardie volontarie in supporto nel 2020 alla Polizia locale della Città metropolitana nella vigilanza faunistico-venatoria

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BOLOGNA – Con atto del sindaco metropolitano è stata approvata la convenzione per il 2020 fra Città metropolitana e le forme del volontariato per il coordinamento delle attività di vigilanza piscatoria, venatoria, ambientale e zoofila.

Per assicurare una maggiore efficacia dell’attività di vigilanza faunistico-venatoria la Città metropolitana si avvarrà anche per il prossimo anno del supporto di circa 200 delle Guardie Giurate Volontarie abilitate, così ripartite per associazione: ARCICACCIA, Bologna Zoofila, CIA, FIPSAS, ANLC, EPS, FIDC, FIDC Imola, Italcaccia, Rangers e WWF, tutte fortemente disponibili anche nei confronti della attuale emergenza.

L’attività delle Guardie Giurate Volontarie è volta a tutelare il rispetto della legalità e va ad integrare il servizio ordinariamente svolto dal Corpo di Polizia locale della Città metropolitana, contribuendo alla tutela degli interessi pubblici ed al rispetto della normativa vigente in materia venatoria e di pesca, oltre a concorrere alla protezione del patrimonio naturale e partecipare attivamente alla migliore gestione del territorio.

Il coordinamento della vigilanza volontaria sarà attuato mediante riunioni mensili a cui parteciperanno oltre agli agenti della Polizia della Città metropolitana, le Guardie giurate volontarie assegnate alle zone di vigilanza. Gli incontri rappresenteranno un’occasione di aggiornamento formativo e favoriranno un legame più stretto tra il corpo, i volontari e il territorio di riferimento.

Presso la Città metropolitana è inoltre istituito un tavolo tecnico – coordinato dal responsabile del Corpo di Polizia e composto dai rappresentanti di tutte le Associazioni e i Raggruppamenti firmatari della convenzione – dedicato all’esame delle questioni operative.

Il rilascio del decreto di Guardia Giurata Volontaria ittico – venatoria è effettuato dal Dirigente responsabile del Corpo di Polizia provinciale, su richiesta del Responsabile di un’Associazione venatoria, agricola o protezionistica riconosciuta dal Ministero dell’Ambiente, presente nel Comitato tecnico faunistico – venatorio nazionale come previsto dalla Legge 157/92.

“Per la Città metropolitana – ha sottolineato il consigliere delegato Raffaele Persiano – il contributo di queste associazioni è importantissimo e stanzieremo un contributo di 28 mila euro alle varie associazioni, per queste attività, per ridurre le spese a carico dei volontari.
Particolare rilevanza verrà assicurato con la nuova Convenzione alla formazione e all’aggiornamento tecnico e giuridico dei volontari.”