“Umani e umanoidi: il tempo della robotica” il 19 aprile 2017 a Parma

Mercoledì alle ore 15.30 nell’Aula dei Filosofi del Palazzo centrale dell’Università di Parma: Roberto Cingolani direttore scientifico dell’Istituto Italiano di Tecnologia protagonista del terzo incontro del ciclo “Bioetica/ Scenari” del Centro Universitario di Bioetica

uniparmaPARMA – S’intitola Umani e umanoidi: il tempo della robotica il terzo incontro del ciclo “Bioetica/Scenari”, la serie di Letture Magistrali curate e organizzate dal Centro Universitario di Bioetica dell’Università di Parma, diretto dal prof. Antonio D’Aloia. Protagonista della lecture sarà Roberto Cingolani, direttore scientifico dell’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT): l’appuntamento è per mercoledì 19 aprile alle ore 15.30 nell’Aula dei Filosofi del Palazzo Centrale dell’Università.

Roberto Cingolani, fisico, autore o co-autore di oltre 750 articoli pubblicati in riviste internazionali, titolare di oltre quaranta brevetti, è stato professore aggiunto alla Facoltà di Ingegneria elettronica dell’Università di Richmond, visiting professor all’Università di Tokyo e membro dello staff del Max Planck Institute di Stoccarda; dall’8 dicembre 2005 è responsabile dell’attuazione delle strategie, oltre che della gestione operativa, dell’IIT.

Il suo intervento sarà incentrato sul tempo della robotica. Un “tempo” in fase di tumultuosa e sempre più rapida evoluzione, che pone interrogativi di assoluta rilevanza e che sfida le nostre conoscenze su piani differenti e profili diversi. Un “tempo” dalle prospettive solo in parte immaginabili, che ha già raggiunto risultati che solo “ieri” apparivano impensabili, e che ci obbliga a riflettere sulle sue molteplici prospettive, a far capo dal concetto di robot, passando per la comprensione delle sue applicazioni (e delle relative implicazioni filosofiche, antropologiche, sociologiche, economiche, giuridiche), fino a considerare le questioni relative alla relazione tra l’essere umano e la macchina: solo per soffermarsi su alcune delle problematiche al centro del tema “robotica”.

L’incontro, come tutti gli altri del ciclo di cui fa parte, è aperto alla cittadinanza, e costituisce uno dei contributi che l’Ateneo di Parma intende offrire in termini di riflessione e alta divulgazione intorno ai temi della bioetica, con l’obiettivo anche di promuovere la discussione pubblica sulle ricadute sociali, economiche e culturali dello sviluppo scientifico e tecnologico e sulle sfide del mondo contemporaneo.

Il ciclo di letture magistrali “Bioetica/ Scenari” (5 incontri dal 7 marzo al 14 giugno) è dedicato ad alcune tematiche di frontiera nell’ambito dell’attuale riflessione bioetica. In alcuni casi si tratta di scenari ancora incompiuti, ma per i quali, tuttavia, non è nemmeno più corretto parlare solo di futuro. Gli ospiti sono alcuni tra i massimi esperti a livello scientifico nelle rispettive materie o ricoprono ruoli di elevata responsabilità sul piano sociale ed economico, svolgendo attività che hanno un forte impatto sui temi dello sviluppo scientifico e tecnologico e dei suoi effetti sulle comunità e sullo sviluppo sociale.

Il prossimo appuntamento del ciclo “Bioetica/Scenari” è fissato per il 4 maggio, sempre alle ore 15.30, con Carlos Maria Romeo Casabona (Inter-University Chair Director in Law and the Human Genome, University of Deusto and University of the Basque Country) con la lecture “Synthetic biology”.