Ultimo giorno al Mata per la mostra “Effimera. Suoni, luci, visioni”

Fulvio ChimentoMODENA – Ultimo giorno per poter visitare gratuitamente al Mata di Modena, in via della Manifattura Tabacchi 83, l’edizione 2017 di “Effimera. Suoni, luci, visioni”, mostra a cura di Fulvio Chimento e Luca Panaro che chiuderà oggi, domenica 7 maggio, ed è stata vista da circa 1950 persone in 27 giorni di apertura (72 al giorno in media).

E proprio domenica, al mattino alle 11 e al pomeriggio alle 17, i curatori accompagneranno i visitatori in un viaggio sensoriale nella ricerca attiva di artisti giovani che si misurano con le nuove tecnologie, le ultime frontiere della comunicazione e i nuovi media. La mostra, realizzata con supporto di Coptip e Gruppo fotografico Grandangolo Bfi in collaborazione con Galleria Civica di Modena propone opere di Carlo Bernardini, Sarah Ciracì e Roberto Pugliese.

Carlo Bernardini- Oltrelimite- 2017- fibra ottica. Carlo Bernardini- Oltrelimite- 2017- fibra ottica. Foto Roberto Marossi -8I 500 metri quadri del Mata sono stati allestiti in tre ambienti distinti. Punto di partenza è costituito dalla ricerca sonora del sound artist Roberto Pugliese, mentre l’approdo si identifica nelle installazioni luminose in fibra ottica di Carlo Bernardini, dipanando il percorso fra le immagini fluttuanti degli affreschi digitali di Sarah Ciracì.

“Effimera – Suoni, luci, visioni”, spiegano Chimento e Panaro, è costruita intorno a unLuca-Panaro percorso immersivo, ideato e strutturato appositamente sul Mata, con tre installazioni ambientali separate ma contigue, che marcano una distinzione linguistica e temporale, e al tempo stesso suggeriscono una linea di continuità all’interno del percorso evolutivo dell’arte. Arte intesa come esperienza totale e totalizzante, in grado di stimolare l’intelletto, ma anche di innescare un corto circuito a livello sensoriale.

La mostra è visitabile gratuitamente dal giovedì alla domenica dalle 11 alle 13 e dalle 16 alle 19.30.

Informazioni al tel. 059 4270657 in orari di mostra; on line (www.mata.modena.it).