Situazione dei Quartieri a Modena, dibattito del Consiglio comunale

In occasione del 70° anniversario del voto alle donne, consiglio-comunale-modenail Consiglio Comunale si confronta sui Quartieri, presenti i quattro presidenti

MODENA – Oltre al 70° anniversario del voto alle donne, sarà la situazione dei Quartieri a Modena il tema su cui si confronterà il Consiglio comunale nella seduta di lunedì 30 maggio, i lavori prenderanno il via alle 15 con la celebrazione del 70° anniversario del voto alle donne alla presenza della docente di Storia contemporanea e Storia delle donne in età contemporanea presso la Facoltà di Lingue dell’Università di Bologna, Fiorenza Tarozzi; e della presidente del Centro Documentazione Donna, Vittorina Maestroni.

Alle 17.30 è in programma il dibattito sulla situazione dei Quartieri a Modena alla presenza dei quattro presidenti di Quartiere: Franco Maria Tonelli del Quartiere 1, Carmelo Belardo del Quartiere 2, Mara Bergonzoni del Quartiere 3 e Cristina Cavani del Quartiere 4. La discussione sui Quartieri segue l’audizione dei presidenti che si è svolta in Consiglio comunale nella seduta dello scorso 5 maggio. Nell’occasione, il contributo dei presidenti era stato preceduto dall’intervento dell’assessore alla Partecipazione e ai Quartieri Andrea Bosi, che aveva ricordato come i progetti realizzati in città dalle associazioni di volontariato con il sostegno dei Quartieri dall’inizio del 2015 siano stati oltre settecento. “Si tratta di un dato – aveva commentato Bosi – che insieme alle 92 assemblee dei Consigli di Quartiere, alle numerose riunioni delle commissioni tematiche e agli oltre ottanta incontri complessivi con i cittadini e con le associazioni, a molti dei quali hanno partecipato il sindaco e gli assessori, testimonia la vitalità dei Quartieri nel proseguire la positiva esperienza di presenza politica nel territorio cominciata con le Circoscrizioni e nel favorire la partecipazione dei cittadini all’Amministrazione locale”.

Degli oltre settecento progetti proposti nei Quartieri e sostenuti attraverso il Bando pubblico comunale, 386 hanno ottenuto un contributo economico, per un totale complessivo di 180 mila euro nel 2015, e di 200 mila nel 2016. I rimanenti hanno invece potuto beneficiare di sostegni diversi come l’utilizzo gratuito di sale e di attrezzature pubbliche, promozione e pubblicità, esenzione dalla tassa di occupazione di suolo pubblico.