Si sposta al Teatro degli Atti la conferenza di Antonio Paolucci su “Sigismondo e Agostino di Duccio nel Tempio malatestiano” del 30 novembre

Mente LocaleRIMINI – Si terrà al Teatro degli Atti di via Cairoli la conferenza di Antonio Paolucci su “Sigismondo e Agostino di Duccio nel Tempio malatestiano”, in programma alle ore 17 di giovedì 30 novembre.

Tante sono state le adesioni pervenute che hanno convinto gli organizzatori a spostare l’incontro dalla Sala del Giudizio del Museo della Città al teatro, triplicando così i posti disponibili.

L’incontro con Antonio Paolucci è un momento che si è confermato attesissimo, un appuntamento con un grande storico dell’arte che, nato a Rimini nel ‘39, si è distinto per le opere e i ruoli istituzionali di primissimo piano che ha ricoperto nella sua lunga e straordinaria carriera.

Ad Agostino di Duccio, che nel Tempio malatestiano ha lasciato la testimonianza più alta della propria opera, Paolucci dedica la dissertazione “Sigismondo e Agostino di Duccio nel Tempio malatestiano” che conclude l’edizione 2017 del ciclo di incontri “Mente locale” che, nel 600mo anniversario della nascita, quest’anno è stato dedicato alla figura di Sigismondo Pandolfo Malatesta, Signore di Rimini e tra gli indiscussi protagonisti del Rinascimento italiano.

L’appuntamento sarà anche l’occasione migliore che presentare al pubblico intervenuto da parte dell’assessore alle Arti Massimo Pulini alcune anticipazioni sulla mostra, in programma dal 16 dicembre alla Far di piazza Cavour, del fotografo Nino Migliori dal titolo “Lumen. I rilievi di Agostino Di Duccio fotografati a lume di candela”, che proprio dalle opere di Agostino di Duccio nel Tempio malatestiano trae origine.