Bologna, rimozione di bici in zona stazione

comune di Bologna logoDichiarazione dell’assessore Andrea Colombo:

BOLOGNA – “La recente rimozione delle bici parcheggiate sui marciapiedi e sulle fermate bus nella zona della stazione rientra nell’attività effettuata dalla Polizia municipale esclusivamente per garantire l’accessibilità per i pedoni, visti gli ingenti flussi di persone che raggiungono a piedi e in bus la stazione, e per i disabili, sia in carrozzina che non vedenti, ostacolati e messi in pericolo da queste situazioni.

E’ giusto chiarire, peraltro, che l’entità delle multe è fissata a livello nazionale e non può essere modificata dalle amministrazioni locali. Il Comune di Bologna ha invece agito sulle tariffe di sua competenza, scegliendo di eliminare le spese giornaliere di custodia per le bici nella depositeria dei veicoli rimossi, proprio per tenere conto in modo proporzionato del valore del mezzo.

Va anche ricordato che nelle aree esterne attrezzate (piazza XX settembre e dintorni dal lato sud della stazione storica, via Carracci e vie laterali sul fronte nord della nuova stazione AV), nei cortili interni delle Ferrovie a est e a ovest e nella velostazione Dynamo al Pincio in via Indipendenza, sono complessivamente disponibili circa 2.500 posti bici in rastrelliere, che in base ai monitoraggi effettuati presentano sempre una certa quantità di stalli liberi e tra l’altro distano solo qualche decina di metri dai binari e sono raggiungibili in pochissimi minuti.

In ogni caso, siccome non c’è nessuna volontà di fare cassa né tanto meno di accanirsi su un mezzo fondamentale per la mobilità sostenibile a Bologna, siamo interessati a migliorare la comunicazione, e per questo collaboreremo con le associazioni della Consulta comunale della bicicletta per informare il più possibile la comunità dei ciclisti bolognesi e pendolari: c’è bisogno, insieme, da una parte di diffondere la consapevolezza che il divieto di sosta sui marciapiedi per le bici è vigente in automatico in base al Codice della strada, e dall’altra parte di far conoscere le numerose possibilità alternative di parcheggio regolare e comodo nelle rastrelliere disponibili dentro e intorno alla stazione.”