Pollicino, Pirandello, Shakespeare e Dario Fo: “Teatri Aperti”

Da mattina a sera per bambini e adulti. Sabato 22 ottobre la prima giornata nazionale dedicata allo “spettacolo dal vivo”

22ott_misterobuffoRIMINI – Al Teatro Novelli e al Teatro degli Atti tre proposte per tutte le età. Giorgio Pasotti interpreta Shakespeare e Pirandello, Teatro Patalò svela il Diario segreto di Pollicino. E in serata Mario Pirovano rende omaggio a Dario Fo portando in scena il suo spettacolo più famoso, “Mistero Buffo”

Per avvicinarsi per la prima volta al mondo del teatro, per scoprire o riscoprire i grandi della letteratura o semplicemente per un assaggio del teatro classico e contemporaneo. L’occasione è data dalla prima edizione di “Teatri Aperti e altri luoghi per lo spettacolo dal vivo”, iniziativa nazionale promossa da Mibact e Agis per sabato 22 ottobre alla quale il Teatro Novelli e il Teatro degli Atti hanno aderito allestendo un programma ricco di contenuti e che guarda in particolare ai più giovani.
Il sipario si alzerà alle 10 al Teatro degli Atti con Diario Segreto di Pollicino, lettura scenica a partire dal testo di Philippe Lechermeier proposta da Teatro Patalò e rivolta ai bambini dai 6 anni in su (è richiesta la prenotazione, Arcipelago Ragazzi 0541.607996). Alle 10.30 sul palcoscenico del Novelli salirà Giorgio Pasotti, per un viaggio nella drammaturgia Da Shakespeare a Pirandello al quale assisteranno circa 600 studenti di tutte le scuole di Rimini.
In serata (ore 21) infine Mario Pirovano porterà in scena al Teatro degli Atti il ‘classico’ del premio Nobel Dario Fo, Mistero Buffo. Un’occasione per omaggiare il Maestro a pochi giorni dalla sua scomparsa.
Gli spettacoli sono ad ingresso libero fino ad esaurimento posti (per le scuole prenotazione obbligatoria).

Mario Pirovano in “Mistero Buffo”, l’omaggio a Dario Fo dal ‘suo’ attore storico (Teatro degli Atti, ore 21)
“Mario Pirovano è un autodidatta di grandi qualità espressive. Per anni è stato ad ascoltare le mie esibizioni, ha seguito le lezioni e le dimostrazioni che davo ai giovani attori. Alla fine ha assimilato come un’idrovora tutti i trucchi e la ‘sapienza’ del mestiere al punto da poter arrivare ad esibirsi da solo con grande successo. Personalmente ho assistito ad una sua esibizione nell’ Università di Firenze, Facoltà di Lettere. L’ho trovato eccezionale. Soprattutto non mi faceva il verso, non mi imitava. Dimostrava una propria carica del tutto personale, una grinta di fabulatore di grande talento. Ve lo offro sicuro che me ne sarete grati”.
L’ “attestato di garanzia” porta la firma di Dario Fo, premio Nobel per la letteratura scomparso il 13 ottobre scorso, che così descrive Mario Pirovano, artista che dal 1983 ha seguito per anni la compagnia Dario Fo-Franca Rame, lavorando come come attore, assistente alla regia, direttore di scena, operatore alla traduzione simultanea.
Dal 1991, pur continuando a seguire le tournée dei due artisti, Pirovano ha cominciato a portare sulle scene Mistero buffo, sicuramente lo spettacolo più celebre di Dario Fo, monologo che dal ’69 è stato rappresentato in oltre 5.000 allestimenti in Italia e all’estero, diventando un ‘classico’ del Novecento. Uno spettacolo che fonda le sue radici nel teatro popolare, quello dei giullari, nella commedia dell’arte e nei misteri, intesi come rappresentazioni sacre. Un mistero buffo è uno spettacolo grottesco, una rappresentazione che nasce dal popolo, un mezzo di espressione popolare ma anche di provocazione e di agitazione delle idee. La lingua in cui vengono recitate le ‘giullarate’ è un particolare insieme di dialetti delle regioni settentrionali e centrali dell’Italia, una lingua sempre comprensibile grazie alla forza della gestualità che accompagna la narrazione.

22ott_giorgiopasottiCon Giorgio Pasotti da Shakespeare a Pirandello (Teatro Novelli, ore 10.30)
Circa 600 ragazzi delle scuole riempiranno il Novelli per lo spettacolo “da Shakespeare a Pirandello”, un percorso nel mondo della letteratura e del teatro attraverso le opere di due grandi scrittori come William Shakespeare e Luigi Pirandello. A condurre gli spettatori in questo viaggio sarà Giorgio Pasotti, che interpreterà i testi elaborati dall’autore letterario e compositore cinematografico e teatrale Davide Cavuti. Sarà quindi un’occasione importante per avvicinare al mondo del teatro il pubblico dei più giovani, al quale il Novelli dedica una particolare attenzione, attraverso proposte di abbonamenti appositamente studiate per loro.
Lo spettacolo è suddiviso in due quadri: il primo è un omaggio a William Shakespeare che partirà dal “discorso di Marcantonio”, tratto da “Giulio Cesare”, fino al più celebre monologo del teatro, “l’Essere o non essere di Amleto”. Il secondo quadro invece sarà una carrellata tra i personaggi di Luigi Pirandello: da “L’uomo con il fiore in bocca” ai ritratti dell’Italia del tempo firmati dallo scrittore italiano vincitore, nel 1935, del Premio Nobel per la Letteratura. Ad accompagnare lo spettacolo le musiche originali composte dallo stesso Cavuti e le coerografie di Loredana Errico, direttore artistico Teatro dei 99 L’Aquila.

“Diario segreto di Pollicino” raccontato da Teatro Patalò (Teatro degli Atti, ore 10)22ott_diario-segreto
Il potere evocativo della parola al centro di “Diario segreto di Pollicino”, lo spettacolo che Teatro Patalò porterà in scena al Teatro degli Atti a partire dalle 10. Nella lettura scenica che trae ispirazione dal testo di Philippe Lechermeier, Isadora Angelini e Luca Serrani accompagneranno il pubblico in una narrazione poetica, comica e grottesca. Il tutto attraverso il potere evocativo della parola e un’accurata ricerca sonora e musicale eseguita dal vivo.
Gli abitanti di un villaggio al limitare del bosco tornano a raccontarci una storia avvenuta ai tempi di una terribile carestia che costringeva la gente a cibarsi di sassi e la spingeva a compiere azioni abominevoli. La storia di una rivoluzione che parte dal più piccolo di tutti perché i bambini sono capaci di fare quello che i grandi nemmeno sognano più. La storia d’amore di due compagni di scuola che resisterà al tempo e a tutto. Una storia di cameratismo e dispetti tra fratelli, una storia di paura e terrore, una storia in cui dal passato appare un angelo a illuminare la notte. Una storia immaginata con le parole del suo protagonista, un diario che rivela quale grande spazio possa esserci dentro una piccola persona. Lo spettacolo, della durata di 50 minuti, è consigliato a bambini dai 6 anni, per un pubblico di bambini e adulti, insieme (è richiesta la prenotazione, Arcipelago Ragazzi 0541.607996).

Una giornata di invito a teatro per tutti e che anticipa l’apertura del cartellone della Stagione Teatrale che fino alla primavera 2017 offrirà un ricco calendario di spettacoli tra prosa, concerti, spettacoli di danza, commedie e musical. Il programma completo con tutti gli aggiornamenti sul sito www.teatroermetenovelli.it e sulla pagina facebook fb.com/teatronovelli.

Tutte le informazioni su Teatri Aperti sono invece consultabili al sito www.beniculturali.it