Modena: Smog, attiva la misura emergenziale del piano regionale

In vigore da mercoledì 1 febbraio il divieto di bruciare sterpaglie e scarti vegetali. Il 5 febbraio ci sarà anche la domenica ecologica già prevista dalla manovra antismog

Municipio-Comune-ModenaMODENA – In seguito ai superamenti continuativi dei limiti di PM10 che si sono registrati negli ultimi sette giorni nella province di Modena, Reggio Emilia, Parma e Piacenza, da domani, mercoledì 1 febbraio, saranno in vigore a Modena i provvedimenti straordinari previsti dalla manovra antinquinamento della Regione Emilia Romagna per tutti i Comuni capoluogo. In particolare, fino al prossimo rilevamento settimanale di martedì 7 febbraio, saranno vietate le operazioni di bruciatura di sterpaglie, residui di potatura e simili, e scarti vegetali di origine agricola.

Si conferma inoltre, come ogni prima domenica del mese, la domenica ecologica già prevista per il 5 febbraio. Dalle 8.30 alle 18.30 sono quindi previste le limitazioni alla circolazione per i veicoli più inquinanti già applicate normalmente dal lunedì al venerdì.

Nell’area compresa all’interno delle tangenziali nord Pirandello, Carducci e Pasternak, via Nuova Estense, strada Bellaria, strada Contrada, via Giardini, complanare Einaudi, strada Modena-Sassuolo, tangenziale Mistral non possono circolare i veicoli a benzina Euro 0 ed Euro 1; i veicoli diesel Euro 0, Euro 1, Euro 2 ed Euro 3 (anche se dotati di filtro antiparticolato); i ciclomotori e i motocicli Euro 0. Sarà comunque possibile per tutti i veicoli entrare in città per raggiungere i 27 parcheggi scambiatori situati all’interno del centro abitato e sono in vigore anche le stesse deroghe previste dal lunedì al venerdì.

Durante la domenica ecologica, in centro storico sono previste per tutta la giornata camminate sportive, itinerari culturali, laboratori per bambini, esposizioni e il consueto mercatino di prodotti agricoli.