L’archeologia è d’attualità a Riccione

Valerio Massimo Manfredi - Palazzo del TurismoLa rassegna ‘La Memoria Minacciata’  chiude col tutto esaurito

RICCIONE (RN) – Una precisa e argomentata relazione sulle ‘sette meraviglie del mondo antico’ condotta dallo scrittore e archeologo, Valerio Massimo Manfredi ha chiuso la seconda edizione della rassegna di conversazioni di archeologia “La memoria minacciata. Quale futuro per il passato?” a cura dell’Istituzione Riccione per la Cultura.

Le quattro serate ad ingresso libero, in programma dal 22 gennaio al 12 febbraio, hanno registrato il tutto esaurito sia al Centro della Pesa, dove sono intervenuti Massimo Vidale, Romolo Loreto, Paolo Brusasco, sia al Palazzo del Turismo dove si è tenuta l’ultima conferenza a cura di Valerio Massimo Manfredi di fronte a una platea di oltre 300 spettatori.

Un successo che bissa quello ottenuto nel 2015, confermando il forte interesse di pubblico verso la storia, l’archeologia e i suoi protagonisti. L’iniziativa, dato l’alto livello dei relatori e la complessità e attualità del tema affrontato ha ottenuto il prestigioso patrocinio della Commissione Nazionale italiana per l’UNESCO e del MIBACT, oltre ad essere patrocinata anche dall’Università di Genova, Napoli, Padova e dal FAI giovani Emilia-Romagna. La rassegna è stata inserita anche tra gli appuntamenti da non perdere segnalati da ‘Archeologia Viva’, una delle più prestigiose testate giornalistiche di settore.

Per gli organizzatori è stata una grande soddisfazione aver coinvolto un pubblico adulto, preparato e curioso, come dimostrato dai numerosi interventi rivolti ai relatori dalla platea al termine di ogni conferenza. Il Museo del Territorio di Riccione ha così ampliato il suo bacino di riferimento, andando oltre al costante impegno dedicato ad attività educative e culturali rivolte al mondo dell’infanzia. Le iniziative per i ragazzi continuano all’interno del centro museale fino alla fine della scuola, proseguendo in estate con i laboratori estivi e appuntamenti al mare.