“La via Zamboni”, domenica 13 novembre il secondo appuntamento del programma realizzato da Comune e Università di Bologna

Una giornata dedicata alla Musica con concerti, performance sonore e visite guidate tematiche

laviazamboniBOLOGNA – Dopo il successo della prima giornata dedicata all’arte che si è svolta il 23 ottobre, registrando oltre 7.000 ingressi nelle sedi coinvolte, prosegue domenica 13 novembre con un secondo appuntamento incentrato sulla Musica, “La via Zamboni” il programma di eventi culturali a cadenza mensile, organizzato da Comune e Università di Bologna nell’ambito del Protocollo d’intesa per la valorizzazione della zona universitaria sottoscritto la scorsa primavera. “La via Zamboni” è un’ iniziativa partecipata che coinvolge ben 14 istituzioni culturali pubbliche e private che hanno sede nella zona universitaria e che hanno contribuito con le loro proposte alla realizzazione di un calendario di occasioni di approfondimento e di intrattenimento culturale prevalentemente gratuite e adatte ad un pubblico traversale, che continuerà l’11 dicembre con un focus sulla Scienza.

L’appuntamento del 13 novembre si configura come una sorta di maratona musicale, durante la quale si susseguiranno concerti, performance sonore, incontri e visite guidate tematiche, con l’obiettivo di coinvolgere tutti, giovani, adulti e bambini alla scoperta di una delle zone più belle della città.

Il programma

Al mattino il programma si apre alle ore 10.30 con due eventi in contemporanea: il concerto con i violinisti Emanuele Benfenati e Davide Dondi nel foyer del teatro Comunale (nell’ambito della rassegna “Il teatro in città”) e l’ottetto di fiati del Collegium musicum nell’aula VIII centenario di Palazzo Poggi. Alla stessa ora parte la prima delle due passeggiate – la seconda è in programma alle 15.00 – per bambini condotte dall’associazione Il Giardino del Guasto.
Alle 11.00 si entra nel vivo con l’incontro in Pinacoteca dal titolo “Musica dipinta”, il concerto per soprano e arpa “La luna, il mare e i ciliegi in fiore” a Palazzo Poggi e la Messa cantata dalla Schola Gregoriana Sancti Dominici nella chiesa di San Giacomo. Alle 11.30, poi Palazzo Malvezzi sarà animato da un intermezzo musicale a cura del Collegium musicum
Contemporaneamente lungo la via Zamboni dalle 11 alle 12, si svolgerà l’esibizione della marching band del Conservatorio Martini con un repertorio di brani famosi e coinvolgenti.
Ancora, alle 12 in aula VIII centenario di Palazzo Poggi, l’esibizione dell’ensemble barocco del Conservatorio e alle 12.30 il jazz di Jimmy Villotti nella sala Carracci di Palazzo Magnani.

Nel pomeriggio alle 14.30, chi si trova lungo la via e in Piazza Verdi avrà l’occasione di assistere alla prima delle quattro repliche del concerto di campane a cura dell’Unione Campanari Bolognesi che eseguiranno il tradizionale doppio bolognese dal campanile di San Giacomo, le altre repliche alle 15.30, 16.30 e 17.30.
Alle 15.00 a Palazzo Magnani si svolgerà la prima delle due esibizioni del coro femminile del Teatro Comunale, che replicherà alle 16.30 nell’Aula Magna dell’Accademia di Belle Arti e successivamente, alle 15.30 in aula Carducci a Palazzo Poggi Angelo Varni, Pierfrancesco Pacoda, Micaela Zanni e Silvia Colombini presentano il libro “Kinki. Una notte lunga 40 anni”.
Parallelamente, sempre alle 15.30, al Kinki i dj Dino Angioletti, Massimo Tartarini e Luca Trevisi offrono al pubblico un intero pomeriggio alla scoperta della club culture.
Alle 16.00 sono tre gli eventi da segnalare: Palazzo Malvezzi ospita il concerto laboratorio del Piccolo Coro Angelico, aperto a tutti i bambini dai 4 anni in su, mentre dall’altra parte della strada, al Museo Ebraico che per l’occasione apre l’ingresso da via Zamboni 18, si terrà il concerto dell’ensemble di fiati del conservatorio; in Pinacoteca è invece in programma una conferenza: “Sguardi sonori. Eroi ed eroine tra sacro e profano. Giuditta” a cura di Gioia Boattini e Luca Berni in collaborazione con il Bologna Festival.
Il pomeriggio prosegue alle 17.30 a Palazzo Malvezzi, con la conversazione di Giovanni Serrazanetti e Jimmy Villotti sulla “Storia della scena jazz a Bologna nel dopoguerra” e nel Teatro dell’Accademia di belle Arti con “Un viaggio nei luoghi emotivi dell’uomo”, spettacolo di opera lirica contemporanea messa in scena dagli studenti dell’Accademia e del Conservatorio, mentre alle 18 all’Oratorio di Santa Cecilia si potrà ascoltare il concerto di Maurizio Leoni e Roberto Calidori dal titolo “Intorno al fortepiano”.
La giornata si concluderà in piazza Verdi dove, dalle 18 alle 20, andrà in onda l’intervento di videomapping a cura di Alex Pietro Peter Marra e Fabrizio Pavano – Black Lights Studio – e ABABO – Accademia di Belle Arti di Bologna con musica di Jacopo Bacci del Conservatorio di Musica Giovan Battista Martini – Bologna.

Il programma di visite guidate è costituito per questo secondo appuntamento da 12 percorsi tematici gratuiti e a prenotazione obbligatoria su http://laviazamboni.eventbrite.com

Tutto il programma in allegato e su http://agenda.comune.bologna.it/cultura/la-via-zamboni

Lunga circa 1 km, via Zamboni parte dalle Due Torri e arriva fino a Porta San Donato, attraversando tutta la zona universitaria. Su questa strada e negli immediati dintorni si trovano alcuni tra i più importanti luoghi d’arte e di cultura della città coma Palazzo Malvezzi de’ Medici, sede della Città metropolitana, il Museo Ebraico, Palazzo Magnani, il Conservatorio di Musica G.B. Martini, San Giacomo Maggiore e l’Oratorio di Santa Cecilia, Il Teatro Comunale, la Pinacoteca Nazionale, l’Accademia di Belle Arti, oltre alle sedi storiche dell’Università di Bologna e al Kinki club, luogo di riferimento della nightlife della città da metà degli anni Settanta.
Programma completo e info prenotazioni visite guidate da lunedì 7 novembre 2016 su laviazamboni.it

La Via Zamboni è realizzata da Comune di Bologna Alma Mater Studiorum – Università di Bologna
con
IBC – Istituto per i beni artistici culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna; Città metropolitana di Bologna;Fondazione Teatro Comunale di Bologna;Accademia di Belle Arti di Bologna; Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna; UniCredit; Polo Museale Emilia-Romagna; Pinacoteca Nazionale di Bologna; Conservatorio Musicale G.B. Martini di Bologna;Fondazione Museo Ebraico di Bologna;Kinki club;San Giacomo Maggiore in Bologna.