La Polizia Municipale di Bologna ha compiuto due arresti

Ieri in piazza VIII Agosto ed in via della Fiera

BOLOGNA – Ieri personale della Polizia Municipale ha compiuto due arresti, rispettivamente in Piazza VIII Agosto ed in via della Fiera.

Nel primo caso, gli agenti sono intervenuti in Piazza VIII Agosto per sedare una lite tra due cittadini stranieri. Uno di questi, un cittadino di nazionalità tunisina di 38 anni, alla richiesta di fornire le proprie generalità, si è dato alla fuga. Gli agenti l’hanno inseguito e fermato, anche grazie all’ausilio di una pattuglia della Polizia di Stato che stava transitando in zona. La persona è stata portata negli Uffici del Comando della Polizia Municipale per l’espletamento della procedure di identificazione e per gli ulteriori accertamenti. E’ emerso che a suo carico gravavano due provvedimenti di custodia cautelare in carcere emessi dal Tribunale di Savona, in esecuzione dei quali veniva pertanto tradotto presso la locale Casa Circondariale.

Il secondo arresto è stato eseguito da una pattuglia, operante in abiti civili, impiegata nella azione di contrasto alle attività dei venditori e dei parcheggiatori abusivi nella zona della Fiera. Nel corso di questo servizio, gli agenti hanno notato due individui aggirarsi in prossimità di un autoveicolo con targa francese. Poco poco si è attivato l’allarme antifurto dell’auto. I due soggetti hanno tentato la fuga abbandonando al suolo una valigetta, sottratta dall’interno dell’auto. Uno dei due è stato fermato ed accompagnato negli Uffici del Comando della Polizia Municipale per l’identificazione. Il fermato è risultato essere un cittadino di origini slave, ventenne, nato a Bologna e residente a Roma, gravato da numerosi precedenti penali, che è stato arrestato per il reato di furto aggravato. Dall’esame della documentazione contenuta nella valigetta è stato possibile individuarne il proprietario, cittadino francese presente in città per visitare la fiera Eima, al quale è stata restituita la refurtiva, consistente in carte di credito, banconote ed assegni per un valore complessivo di 3.320 euro.