‘Di là dall’Adriatico, i Balcani’: testimonianze e racconti, tra passato e presente

Incontro lunedì 27 novembre, alle 16.30, nella sala Agnelli della biblioteca comunale Ariostea in via delle Scienze 17, Ferrara

27 novembre sarajevoFERRARA – Sarà incentrato sulla situazione nell’area dei Balcani, tra passato e presente, l’incontro in programma lunedì 27 novembre 2017 alle 16,30 nella sala Agnelli della biblioteca comunale Ariostea (via delle Scienze 17, Ferrara). All’incontro, a cura del Servizio Biblioteche e Archivi del Comune di Ferrara, saranno presenti:

– gli attivisti dell’associazione ‘Tenda per la pace e i diritti’ di Gorizia, che racconteranno le attività che svolgono a tutela dei diritti, in rete con altre realtà, e dell’importanza del lavoro sulla memoria attiva;

– gli studenti di alcune scuole superiori di Ferrara e provincia che con l’associazione hanno partecipato al viaggio in ‘Bosnia Erzegovina tra memoria ed impegno’.

– Eugenio Berra, esperto dei Balcani, dove ha vissuto e operato, e che in questa terra propone viaggi di conoscenza.

– Matteo Pioppi e Mariagrazia Salvador, curatori del libro “Sopravvivere a Sarajevo”, edito nel 2017 dalla casa editrice Bébert di Bologna, che verrà presentato in questa occasione.

– componenti dell’Associazione Amici della Biblioteca Ariostea, che negli anni scorsi ha promosso viaggi di conoscenza nei Balcani.

LA SCHEDA a cura degli organizzatori

«L’Europa muore o rinasce a Sarajevo», Alexander Langer

Ma l’Europa dei primi anni Novanta, quella alla quale allude Langer, era distratta, confusa, imbalsamata in certezze che credeva fossero di tutti. Un po’ come questa strana Unione Europea che vediamo oggi inciampare ancora sulle proprie contraddizioni e piegarsi in ragionamenti contorti per eludere i diritti di tanti. La realtà dei Balcani, che tanto peso ha avuto nella storia del XX secolo, è stata ignorata nel passato e ancora oggi ci sfuggono le dinamiche pericolose di una pace imposta e subita. L’incontro sarà occasione di ascoltare, per cercare di capire cosa sta succedendo, chi non si lascia abbattere e crede che solo con la conoscenza, l’impegno e la memoria si possa procedere in una direzione giusta.