A Ferrara L’eredità intellettuale di Simone de Beauvoir

Conferenza di Liliana Rampello giovedì 10 novembre alle 17 nella sala Agnelli della biblioteca Ariostea

FERRARA – A trent’anni dalla morte di Simone de Beauvoir, Liliana Rampello ne ricorderà l’eredità intellettuale in una conferenza in programma giovedì 10 novembre alle 17 nella sala Agnelli della biblioteca Ariostea. L’incontro, a cura di Istituto Gramsci e Spi-CGIL, sarà introdotto da Biagia Cobianchi.

LA SCHEDA a cura degli organizzatori
Ci sono due libri in particolare che possono essere considerati gli angeli custodi della storia delle donne della prima metà del Novecento: ‘Tre ghinee’ di Virginia Woolf (1938) e ‘Il secondo sesso’ di Simone de Beauvoir (1949). Molto altro è successo in quel secolo, tante donne ormai, in tutto il mondo, pensano, scrivono e continuano a lottare per la libertà femminile. A trent’anni dalla morte di Simone de Beauvoir, torniamo a lei per capire la sua eredità nel pensiero politico, nella scrittura autobiografica, nel romanzo. Un intreccio di vita, storia sociale e storia personale, che testimonia non solo una grande avventura intellettuale, ma una vera e propria rivoluzione antropologica.