Ferrara: Bassani, il dono Foscari e l’Ariostea. La Biblioteca espone il manoscritto autografo de ‘Il Giardino dei Finzi Contini’

Dal 17 al 19 novembre in via Scienze. Sabato 19 novembre apertura straordinaria con orario continuato fino alle 18.30

copertina-giardino-2FERRARA – Da giovedì 17 novembre e per soli tre giorni, nella sala Ariosto della Biblioteca comunale Ariostea (via Scienze 17), in concomitanza con il convegno internazionale “Giorgio Bassani. 1916-2016”, organizzato dal Comitato Nazionale per il centenario dalla nascita di Bassani e dal Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Ferrara, sarà pubblicamente esposto il manoscritto originale de ‘Il Giardino dei Finzi Contini’, l’opera più nota del celebre autore.

Un’importante opportunità per valorizzare e approfondire la conoscenza di un documento tanto prezioso quanto affascinante, da pochi mesi patrimonio della Biblioteca Ariostea, ma ormai parte integrante delle sue collezioni. Il manoscritto, composto da quaderni scritti di pugno da Bassani tra il 1958 e il 1961, è stato donato alla città di Ferrara dall’avvocato Ferigo Foscari, nipote della contessa Teresa Foscolo Foscari, “musa ispiratrice” del grande scrittore ferrarese, senza il cui aiuto “Il Giardino dei Finzi Contini non sarebbe mai stato scritto”, come recita la dedica.

L’esposizione, che sarà completata dalla seconda bozza dattiloscritta de “L’Airone”, con correzioni e
note a mano dello stesso Bassani, potrà essere visitata da giovedì 17 a sabato 19 novembre nei consueti orari di servizio della Biblioteca Ariostea con un’apertura giardino-pagina-internastraordinaria di Palazzo Paradiso nel pomeriggio di sabato con orario continuato fino alle 18.30. Un’occasione da non perdere per ammirare a distanza di più di mezzo secolo il metodo di lavoro, lo stile, le incertezze e i ripensamenti del genio creativo di Giorgio Bassani.

(nella foto in alto la copertina, a fianco pagina interna del manoscritto)