Energia: un Fondo regionale rivolto alle imprese singole o associate per sostenere gli interventi di green economy

_palazzo-del-municipio-riminiRIMINI – Migliorare l’efficienza energetica nelle imprese e agevolare la produzione di energia da fonti rinnovabili: sono le opportunità previste dal “Fondo multiscopo” di finanza agevolata a compartecipazione privata, un Fondo costituito dalla Regione Emilia Romagna e che per il settore energia intende sostenere interventi di green economy, volti a favorire processi di efficientamento nelle imprese e l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili al fine di aumentarne la competitività.

Il comparto energia del fondo ha una dotazione finanziaria di 36 milioni di euro e rappresenta un’opportunità anche per le imprese e le associazioni di imprese riminesi impegnate in importanti progetti di riqualificazione e trasformazione urbana, come il progetto partecipato del Parco del Mare.

I destinatari dei contributi sono rappresentati dalle imprese, in forma singola o associata, dalle società d’area, dai soggetti gestori di aree produttive e dalle Esco per gli interventi ammissibili a favore delle imprese.

Finalità

I progetti agevolabili sono quelli volti a:

· migliorare l’efficienza energetica ed ridurre i gas climalteranti;

· produzione di energia da fonti rinnovabili, esclusivamente per autoconsumo, nonché gli impianti di cogenerazione ad alto rendimento, ai sensi della Direttiva 2012/27/UE del Parlamento Europeo e del Consiglio.

Interventi ammessi:

· Interventi su immobili strumentali: ampliamento e/o ristrutturazione, opere edili funzionali al progetto;

· Acquisto ed installazione, adeguamento di macchinari, impianti, attrezzature, hardware;

· Acquisizione di software e licenze;

· Consulenze tecnico/specialistiche funzionali al progetto di investimento;

· Spese per la redazione di diagnosi energetica e/o progettazione utili ai fini della preparazione dell’intervento in domanda

Agevolazione

Il Fondo interviene concedendo finanziamenti a tasso agevolato con provvista mista, derivante per il 70% dalle risorse pubbliche del Fondo (Por Fesr 2014-2020) e per il restante 30% da risorse messe a disposizione degli Istituti di credito convenzionati.

I finanziamenti, nella forma tecnica di mutuo chirografario, possono avere la durata compresa tra 36 e 96 mesi (incluso un preammortamento massimo di 12 mesi), ed importo ricompreso tra un minimo di 25mila euro ad un massimo di 500mila euro.

È finanziabile il 100% del progetto presentato.

L’onere effettivo degli interessi a carico dell’impresa beneficiaria, è pari alla media ponderata fra i due seguenti tassi:

Tasso di interesse pari allo 0,00% a valere sulla parte di finanziamento avente provvista pubblica (70%);

Tasso di interesse pari all’Euribor 6 mesi mmp + spread massimo del 4,75% per la parte di finanziamento con provvista bancaria (30%).

Inoltre viene concesso un CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO, che copre le spese tecniche sostenute per la diagnosi energetica, e/o lo studio di fattibilità, e/o la preparazione del progetto di investimento dove l’importo massimo del contributo non potrà superare il 12,5% della quota pubblica di finanziamento ammesso e verrà erogato dopo la rendicontazione finale del progetto.

Scadenza

Le domande possono essere presentate a partire dal 10 luglio 2017 fino al 30 settembre 2017. La domanda può essere presentata, nel periodo di apertura dello sportello, attraverso modalità online con firma digitale. Entro 24 ore dall’invio della domanda, l’impresa riceverà messaggio di conferma dell’avvenuta ricezione da parte del sistema, con assegnazione del numero di protocollo attestante data e ora di ricezione.