Il Consiglio Comunale di Bologna difende i diritti umani in Turchia

L’ordine del giorno presentato dalla consigliera Simona Lembi stendardo-bologna

BOLOGNA – Il Consiglio comunale, durante la seduta del 25 luglio, ha approvato all’unanimità un ordine del giorno in difesa dei diritti umani in Turchia presentato dalla consigliera Simona Lembi (Pd).A partire dalla preoccupazione per  la sospensione della Convenzione europea dei diritti dell’Uomo annunciata per la durata dello Stato d’emergenza e in continuità col suo lungo impegno a difesa e sostegno del rispetto dei diritti umani, nell’ordine del giorno il Consiglio manifesta solidarietà e vicinanza al popolo turco; esprime preoccupazione per il rispetto dell’ordine democratico e dello stato di Diritto in Turchia, condanna la scelta di sospensione unilaterale della Convenzione dei diritti umani, la proclamazione della legge marziale che consente il ricorso alla pena di morte.

Inoltre, il Consiglio invita il Governo italiano “ad adoperarsi in ogni modo per scongiurare l’ipotesi di reintroduzione della pena di morte, abolita in Turchia dal 2004; a sostenere in ogni contesto europeo e internazionale il rispetto dei trattati internazionali di cui la Turchia fa parte; a porre il rispetto dei diritti e delle libertà fondamentali come precondizione per il proseguimento del dialogo tra Turchia e Unione Europea”.