Il Comune di Cesena stanzia 35mila euro per i contributi a sostegno dei progetti rivolti ai giovani

Approvate le linee guida per il bando 2017

CESENA – Ammonta a 35mila euro la somma che il Comune di Cesena ha deciso di mettere a disposizione nel 2017 per i contributi a sostegno dei progetti in favore dei giovani.
E’ questo uno degli elementi salienti della delibera approvata oggi dalla Giunta, con la quale sono state stabilite le linee guida per la concessione di contributi, in vista della pubblicazione del nuovo bando.

“In realtà – sottolineano il Sindaco Paolo Lucchi e l’Assessore alle Politiche Giovanili Tommaso Dionigi – ci sono anche altri aspetti che rendono particolarmente importante questo passaggio. Si è appena concluso, infatti, l’accordo di collaborazione siglato nel 2013 tra Comune di Cesena, Asp Cesena-Valle Savio, Comune di Montiano e le associazioni di promozione sociale L’Aquilone di Iqbal, MIM Molecole in Movimento, Arci di Cesena, Barbablù, per la gestione in forma integrata dei progetti rivolti ad adolescenti e giovani. E’ arrivato, quindi il momento di definire le nuove linee guida per quanto riguarda, ad esempio, le modalità di utilizzo degli spazi che ospitano i centri di aggregazione giovanile e l’individuazione dei progetti da realizzare, non solo da parte delle associazioni già coinvolte, ma allargando l’orizzonte ad altre progettualità aggregative e culturali rivolte ai giovani. In particolare, puntiamo a valorizzare ulteriormente il rapporto di collaborazione con le realtà del territorio e a fare in modo che i centri di aggregazione esistenti (Garage, Bulirò, Lunamoonda Spazio Libero) siano disponibili, al di là delle attività tradizionali già consolidate, anche per ospitare esperienze diverse con il coinvolgimento di nuovi soggetti”.

Da un punto di vista operativo, l’orientamento approvato dalla Giunta, è di destinare le risorse disponibili a due filoni di intervento.
Il primo è quello volto a favorire progetti che valorizzino il protagonismo attivo dei giovani, la loro creatività e l’espressività, mettendo in primo piano le competenze dei ragazzi e stimolando l’interesse e la partecipazione alla vita della collettività. La quota assegnata a questo filone è di 10mila euro.
Il secondo filone mira a sviluppare le attività negli spazi giovanili, sia attraverso iniziative particolari, sia nella conduzione quotidiana dei centri di aggregazione Bulirò e Lunamoonda. L’importo stanziato a questo scopo è di 25mila euro.
Il bando, che sarà pubblicato a breve, sarà aperto alle associazioni, con sede legale e/o operativa nel territorio del Comune di Cesena, iscritte nel Registro regionale o provinciale delle Associazioni di promozione sociale, o nel Registro regionale delle Organizzazioni di volontariato o nel Registro Comunale delle Associazioni di Promozione Sociale operanti esclusivamente in ambito comunale, e alle organizzazioni non governative con sede legale e/o operativa nel territorio del Comune di Cesena.
I progetti presentati dovranno essere realizzati fra il 1 gennaio e il 30 giugno 2017, e la loro ammissibilità al contributo sarà valutata sulla base di diversi criteri, tra i quali la qualità dell’idea progettuale, i risultati e benefici per il target giovanile; il livello delle partnership e delle collaborazioni previste, in particolare con il Coordinamento Progetto Giovani del Comune di Cesena.

“Abbiamo valutato, in questa fase, di considerare solo i primi sei mesi del prossimo anno – spiegano Sindaco e Assessore – perché nel 2017 intendiamo ridefinire l’assetto complessivo dell’Unità Progetto Giovani, prevedendo anche di individuare nuovi strumenti. Ma, al tempo stesso, ci preme sottolineare i risultati positivi ottenuti dalle varie attività realizzate in questo ambito. Basti citare i numeri registrati dai centri di aggregazione giovanile, che solo nel primo semestre 2016 hanno visto oltre 150 utenti, con una presenza media giornaliera di quasi 11 unità. Ma il numero complessivo dei ragazzi coinvolti supera le 400 unità grazie alle numerosissime iniziative promosse (oltre 50 in soli sei mesi)”.

Infatti, oltre alle apertura ordinarie, i centri di aggregazione giovanile hanno realizzato numerose attività “speciali” legate al mondo della creatività. Tra le altre ricordiamo, ad esempio, “La Testata”, fanzine completamente autoprodotta dai ragazzi; e ancora, i corsi e laboratori di fotografia, Photoshop, argilla, henné e graffiti; la rassegna “Cinema in Giardino” al Quartiere Dismano, il Ballo delle Indie, che ha visto il Quartiere Borello trasformarsi per una sera in un set di Bollywood per un evento a tema al quale hanno partecipato circa 150 ragazzi. E poi l’Art Festival, che il 28 maggio ha portato al Parco Ippodromo skater di tutte le età, pittori, fotografi, scultori e gruppi musicali emergenti per una giornata dedicata all’arte a 360 gradi che, nel corso degli anni, è diventata un appuntamento fisso per giovani e famiglie”.

La creatività è stata il filo conduttore non solo dei Centri di Aggregazione, ma anche delle altre attività del Progetto Giovani. Una su tutte “Cantiere Giovani: Arte in Corso”, il contenitore creativo del Progetto Giovani, che quest’anno ha spaziato dalla musica al teatro, passando per arte e fumetto, evidenziando anche importanti connessioni con il mondo del lavoro e della legalità.
Non a caso proprio creatività e legalità sono state le parole chiave della festa promossa dal Cantiere Giovani alla Rocca il 2 giugno, alla quale hanno partecipato circa 700 persone attirate da concerti di band emergenti, djset, workshop creativi e proiezioni di cortometraggi realizzati da giovani videomaker. Senza dimenticare esperienze ormai consolidate, come la rassegna “Scuola in Teatro”. Tutti “sold out” i 6 spettacoli presentati nell’edizione 2016, portati in scena da una dozzina di classi provenienti dalle scuole medie della città.
Fra le novità 2016 stata poi quella dei “Percorsi Creativi”, una serie di iniziative dedicate a creatività e lavoro che si sono sviluppati in diverse direzioni: corsi e workshop (come quelli di tecnico del suono, di blogging e di video produzione), visite guidate, un convegno dedicato al terzo settore. Circa 170 i giovani coinvolte alle varie iniziative.

 

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