Città metropolitana, Virginio Merola: “Regolamenti unici per tutto il territorio”

Oggi a Bologna il ministro Delrio per la presentazione del PSM 2.0

BOLOGNA – Regolamenti unici su tutto il territorio metropolitano, perché non ha senso che ci siano differenze tra cittadini e imprese di comuni “separati solo da un cartello stradale”. Su questo dovrà lavorare la Città metropolitana di Bologna, come annuncia il sindaco Virginio Merola in vista del convegno “Futuro metropolitano. Dalla voce delle Unioni agli Indirizzi per il nuovo Piano strategico” – in programma a Bologna domani, mercoledì 6 aprile dalle ore 16.30 al Salone del Podestà di Palazzo Re Enzo – in cui sarà presentato il Documento di indirizzi, che definirà le linee di sviluppo del territorio bolognese per i prossimi 10 anni.

“Uno dei primi atti della Città metropolitana dovrà essere quello di fare un regolamento edilizio unico, in modo da evitare disagi ai cittadini che ora sono alle prese con regolamenti troppo differenti – dice Virginio Merola –. Si lavorerà anche per rendere omogenee ed eque le tariffe sull’intero territorio: oggi ogni Comune ha proprie tassazioni e proprie tariffe, non ha senso rimanere dentro i propri confini”.

Il convegno “Futuro metropolitano” sarà aperto da Daniele Donati, presidente del Comitato scientifico del Psm 2.0, il nuovo Piano strategico metropolitano reso obbligatorio dalla legge Delrio che nel 2014 ha portato alla creazione delle 10 città metropolitane italiane. Il sindaco metropolitano Virginio Merola illustrerà il Documento di indirizzi e ne discuterà con il ministro delle Infrastrutture e trasporti Graziano Delrio. Il ruolo istituzionale e le prospettive di sviluppo della Città metropolitana verranno affrontate dagli assessori regionali Emma Petitti e Raffaele Donini.

Nel corso del pomeriggio interverranno, per un confronto tra Bologna metropolitana e l’Europa, Jean-Bernard Auby, professore di diritto pubblico all’Istituto di studi politici Sciences Po di Parigi, e Nicolas Gharbi della Direzione generale Politica regionale e urbana della Commissione europea.

Per delineare le prospettive cittadine interverranno il rettore dell’Università di Bologna Francesco Ubertini, il direttore generale dell’Azienda Usl Chiara Gibertoni, il segretario generale CGIL Bologna Maurizio Lunghi a nome dei tre sindacati e un rappresentante delle associazioni economiche metropolitane.

Voce al territorio metropolitano con Gabriele Minghetti (sindaco di Pianoro e presidente dell’Unione Savena Idice), Belinda Gottardi (sindaco di Castel Maggiore e presidente dell’Unione Reno Galliera), Romano Franchi (sindaco di Marzabotto e presidente dell’Unione Appennino Bolognese) e Daniele Manca (sindaco di Imola e presidente del Nuovo Circondario Imolese).

Il Psm 2.0 costituisce il punto di riferimento per la guida del governo del territorio metropolitano di Bologna. Un Piano strategico solido ed efficace, capace di promuovere una costruzione e un rinnovamento visibili e consistenti alla luce della visione e delle indicazioni emerse dai territori durante il percorso di ascolto “La voce delle Unioni” che ha coinvolto la comunità metropolitana in 6 incontri – dalla Rocchetta Mattei di Grizzana Morandi alla Datalogic di Calderara di Reno – in cui sono state raccolte le proposte di oltre un centinaio di amministratori e rappresentanti dell’industria, del lavoro, del sistema educativo, del welfare e della cultura.

Marketing territoriale per rendere più attrattiva Bologna metropolitana; rigenerazione urbana e ambientale per città più belle, sicure e sane; mobilità intelligente per ridurre traffico e inquinamento; promozione dell’imprenditorialità e della manifattura in collegamento con scuola e ricerca; sostegno all’offerta e alla domanda di cultura; un sistema educativo equo e paritario dalla prima infanzia all’università; rafforzamento del sistema di welfare: sono questi i 7 obiettivi individuati dal Documento di indirizzi, tenendo conto anche delle possibilità offerte dai finanziamenti europei e nazionali e delle finalità perseguite dalla politica regionale.

In vista del convegno la Città metropolitana ha realizzato i video “La Città metropolitana che vorrei” e “Parlami di lei” in cui prendono la parola l’arcivescovo Matteo Maria Zuppi e l’attrice e autrice teatrale Marinella Manicardi, il teologo Vito Mancuso e la responsabile delle cure palliative dell’Azienda Usl Danila Valenti. E, ancora, l’amministratore delegato di Ducati Claudio Domenicali, il portavoce del Forum terzo settore di Bologna Stefano Brugnara, l’architetto e designer Mario Cucinella, il terzino del Bologna football club Adam Masina, lo scienziato Vincenzo Balzani e il compositore e musicista Ezio Bosso.

Iscrizioni online: http://www.cittametropolitana.bo.it/questionari/index.php/823894?lang=i

Il Piano strategico metropolitano è presente sui principali social. La pagina Facebook ufficiale è Piano Strategico Metropolitano di Bologna, mentre il profilo Twitter è @PSMBologna con hashtag #PSMBO2016 #futurometropolitano.