Buone le valutazioni degli utenti dello sportello sociale adulti del Comune di Rimini

Più di duemila i colloqui fatti nel 2015, casa e lavoro le richieste maggioricomune di Rimini logo

RIMINI – Sono più che buoni i risultati emersi dall’indagine di soddisfazione 2015 sullo sportello sociale adulti del Comune di Rimini.

L’indagine prevede la somministrazione di un questionario o un intervista telefonica agli utenti del servizio, con una valutazione possibile lungo una scala progressiva da 1 a 10. La dimensione più apprezzata, e meglio valutata, è stata quella della gentilezza e della qualità relazionale, con 8,7 di gradimento, seguita dagli orari di reperibilità (8,1) e dalla capacità di comprensione e di risposta agli effettivi bisogni presentati (8), più che buona infine la valutazione per i tempi di attesa (7,3). Le due dimensione ritenute migliorabili, ma già comunque valutate positivamente, sono la reperibilità telefonica (6,8) e i tempi burocratici di attesa tra il colloquio e l’effettiva ricezione di eventuali servizi e contributi, comunque buona (7).

Nel 2015 sono stati più di 2 mila i colloqui sostenuti dalle assistenti sociali del Comune di Rimini, di cui più della metà a famiglie con minori. Casa e lavoro i temi prevalenti. Tra le richieste, emerge quella di un contributo economico (24%), seguito dal lavoro (15%); il 7% si è presentato in seguito a uno sfratto , l’11% per un contributo affitto e il 10% per un aiuto relativo alle bollette. La fascia di età più rappresentata è quella compresa tra i 31 e i 55 anni.

“Tra i tanti aspetti emersi – è il commento di Gloria Lisi, Vicesindaco con delega alla protezione sociale del Comune di Rimini – vorrei sottolinearne due. In primis la professionalità riconosciuta dagli utenti agli assistenti sociali; sono loro l’anima del servizio perché non si tratta solo di dare una risposta in termini di servizi e contributi economici ma sopratutto di supportare la persona tramite l’ascolto e la presa in carico personale; in situazioni di criticità è comunque importante non lasciare da solo nessuno. La seconda è la rete con gli altri servizi del territorio con cui, vista l’ampia e variegata gamma di richieste che arrivano allo sportello, collaboriamo quotidianamente. Fa piacere che questo venga notato dagli utenti. Casa e lavoro sono le richieste principali, per questo già da tempo ci siamo attivati, e continuiamo a farlo, per creare una serie di proposte e servizi diversificati, coinvolgendo anche la rete territoriale e i privati”.