Artisti di strada, la Giunta individua 12 aree dove sarà possibile suonare amplificati

comune di Bologna logoBOLOGNA – Facendo seguito alle novità introdotte recentemente nel Regolamento di Polizia Urbana da parte del Consiglio Comunale, nella riunione odierna la Giunta comunale ha identificato 12 aree del centro storico dove gli artisti di strada potranno esibirsi servendosi anche di strumenti di amplificazione alimentati a batteria e utilizzando timpani o strumenti di percussione.

L’individuazione delle aree è avvenuta dopo avere consultato un apposito tavolo di monitoraggio composto da una rappresentanza di residenti e operatori privati del centro storico area T, insieme a un gruppo di artisti di strada che frequentano Bologna. Il tavolo rimarrà attivo per osservare la sperimentazione del provvedimento e supportare la Giunta, anche in vista di successivi aggiustamenti o modifiche (per partecipare al tavolo è possibile segnalare la propria disponibilità all’email artistidistrada@comune.bologna.it).

Nello specifico, come da mappa allegata (spazi blu), sono state individuate due postazioni in via Ugo Bassi, tre in via Rizzoli, una in piazza di Porta Ravegnana, una in piazza della Mercanzia, una in via dell’Archiginnasio, una in via d’Azeglio angolo piazza Maggiore e una in via Azzo Gardino. A questi 10 punti si aggiungono le zone di piazza Maggiore e piazza del Francia.

L’utilizzo delle postazioni avviene nel rispetto delle seguenti disposizioni:

– la Polizia Municipale Reparto Territoriale Città Storica con sede presso il cortile Guido Fanti di Palazzo d’Accursio in piazza Maggiore 6, rilascia il nullaosta giornaliero;
– il nullaosta viene rilasciato a seguito della presentazione del documento di identificazione dell’artista di strada o di un referente degli artisti se trattasi di gruppo;
– le aree in cui è vietata l’attività di artisti di strada che si svolge con strumenti musicali e amplificatori sono quelle indicate in giallo nella planimetria allegata;
– le aree in cui è vietata qualsiasi attività di artisti di strada per il rispetto dei luoghi sensibili (sedi istituzionali, biblioteche, musei e luoghi di culto) nelle ore di fruizione delle stesse, sono quelle indicate in viola, celeste, verde e rosso nella planimetria allegata;
– divieto dell’attività dalle ore 13 alle ore 15 e dalle 22 alle 9 del giorno successivo;
– l’attività di artista di strada deve comunque svolgersi in ciascuna postazione per un massimo di 60 minuti.

A partire dal 21 maggio gli artisti di strada potranno dunque recarsi presso l’ufficio Polizia Municipale Reparto Territoriale Città Storica con sede presso il cortile Guido Fanti a Palazzo d’Accursio in piazza Maggiore 6, per ritirare il nullaosta giornaliero. Riceveranno anche la mappa delle zone e le linee guida di regolamentazione.