Arrivano 17 nuovi infopoint turistici diffusi

Si allarga il progetto di accoglienza informazione ai visitatori attraverso i bar e ristoranti di Cesena. Consegnati gli attestati ai 35 operatori che hanno appena superato il corso di formazione

Foto di gruppo consegna attestati infopointCESENA – Si amplia la mappa degli infopoint turistici diffusi a Cesena: sono 17 i bar e ristoranti che nel 2017 hanno aderito al progetto, affiancandosi ai 49 già attivi lo scorso anno.

Diventano, così, 66 i locali cesenati attrezzati per offrire accoglienza e informazioni ai visitatori in un sistema integrato con le strutture istituzionali, prima fra tutte l’ufficio Iat del Comune.

La maggior parte di loro è concentrata in centro storico, ma se ne contano diversi anche in altre zone del territorio.

Giovedì mattina, nella Sala Lignea della Biblioteca Malatestiana si è svolta la cerimonia di consegna degli attestati ai 35 operatori che quest’anno hanno frequentato corso preparatorio: fra loro, accanto ai titolari e ai dipendenti dei nuovi locali (fra cui alcuni appena aperti), anche alcuni addetti provenienti da esercizi che si erano fregiati della qualifica di Infopoint già nel 2016 e che hanno deciso di “istruire turisticamente” i nuovi dipendenti.

A consegnare i diplomi sono stati il Sindaco Paolo Lucchi, l’Assessore al Turismo Christian Castorri e l’Assessore allo Sviluppo economico Lorenzo Zammarchi. “Desideriamo ringraziarvi – hanno detto il Sindaco e gli Assessori – per l’impegno che avete preso: d’ora in poi nel vostro esercizio campeggerà anche l’insegna dell’infopoint turistico e in questo modo, di fatto, diventerete diretti interlocutori dei sempre più numerosi turisti che scelgono di visitare la nostra città, anche solo per poche ore. In questi primi due anni l’esperienza si è consolidata, registrando risultati positivi, e possiamo ormai considerare conclusa la fase di sperimentazione. Dal prossimo anno punteremo a qualificare ulteriormente l’iniziativa, anche con verifiche puntuali della sua efficacia”.

Anche quest’anno, come già nel 2016, in cambio del loro impegno a diventare punti d’informazione turistica, i pubblici esercizi aderenti hanno ottenuto dall’Amministrazione comunale l’esenzione dal pagamento del canone per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche, permanente e temporaneo, per la durata prevista dalla convenzione.

Lo scorso anno l’importo complessivo della Cosap risparmiata in questo modo dai locali è stato di circa 73mila euro.