Alla Tenda di Modena i musicisti di confine di “Euregio Collective”

euregio collectiveMercoledì 17 gennaio, alle 21, “Arts & Jam” riprende con un concerto imprevedibile come il jazz. Sul palco la band transfrontaliera da Alto Adige, Trentino e Tirolo

MODENA – Nasce dal dialogo tra musicisti di diverse estrazioni, territoriali e musicali, “Euregio Collective” la band che salirà sul palco della Tenda mercoledì 17 gennaio per il primo appuntamento del 2018 con la rassegna “Arts & Jam”.

Il concerto, organizzato dall’associazione Muse e JazzOff Produzioni, con il contributo della Fondazione Cassa di risparmio di Modena e del Centro Musica del Comune di Modena, inizia alle 21 ed è a ingresso gratuito.

Sul palco della struttura di viale Monte Kosica una formazione imprevedibile, proprio come un buon concerto jazz, composta da due contrabbassi, Clemens Rofner e Marco Stagni; due vibrafoni, Matthias Legner e Mirko Pedrotti; due sassofoni, Matteo Cuzzolin e Lorenzo Sighel; chitarra, Stefano Giordani; batteria con Andrea Polato; e voce con Anna Widauer.

Il collettivo è nato da un’idea del Jazzfestival Alto Adige come evoluzione di un progetto laboratoriale transfrontaliero avviato all’inizio del 2017 per offrire ad artisti di Alto Adige, Trentino e Tirolo (Euregio, le tre regioni che componevano il Tirolo storico) la possibilità di crescere al fianco di musicisti di caratura nazionale e internazionale.

L’Euregio Collective rappresenta quindi il risultato originale del desiderio di superare i confini e trovare una forma espressiva personale grazie al dialogo fra musicisti di estrazione e provenienza differenti.

Il prossimo appuntamento con “Arts & Jam” sarà lunedì 29 gennaio con il duo composto da Giovanni Guidi e Francesco Bearzotti.