9 febbraio: presentazione dei risultati del progetto Pulmomed sullo sviluppo di nuovi medicinali inalabili

Coinvolti nell’iniziativa i Centri Interdipartimentali Biopharmanet-tec e CIM dell’Università di Parma

uniparmaPARMA – Venerdì 9 febbraio alle ore 14, al Centro Congressi delle Aule delle Scienze al Campus Universitario di via Langhirano, verranno presentati i risultati del Progetto Pulmomed.

Pulmomed è un progetto in collaborazione fra quattro strutture della rete dell’alta tecnologia dell’Emilia-Romagna (i Centri interdipartimentali Biopharmanet-tec e CIM dell’Università di Parma, il CIRI-Scienze della Vita e Tecnologie per la Salute dell’Università di Bologna e Democenter di Modena) e tre aziende emiliane (Chiesi Farmaceutici, Bormioli Pharma e IMA). Il coordinamento del progetto è affidato al Centro Biopharmanet-tec. Il progetto, il cui valore complessivo supera 1.600.000 Euro è cofinanziato dalla Regione Emilia-Romagna attraverso i fondi del programma POR-FESR 2014 2020 Asse 1, Azione 1.2.2, bando per progetti di ricerca industriale strategica rivolti agli ambiti prioritari della Strategia di Specializzazione Intelligente.

Dopo i saluti del Rettore Paolo Andrei avrà luogo la presentazione dei risultati del progetto. Successivamente si terrà una tavola rotonda, nel corso della quale verranno discussi gli aspetti salienti del modello di progetto collaborativo. Alla tavola rotonda parteciperanno Fabrizio Storti, Pro Rettore alla Terza Missione dell’Università di Parma, Palma Costi, Assessore Regionale alle Attività Produttive, Andrea Chiesi, Ideo Righi e Daniele Vacchi, in rappresentanza delle tre aziende che hanno dato vita al progetto, e Giovanni Gianola, Managing Director di FPS-Food Pharma Systems, azienda riconducibile alla catena del valore del settore farmaceutico. Coordina Ruggero Bettini, direttore Biopharmanet-tec.

Pulmomed è il nome abbreviato di un progetto il cui titolo completo è “Sviluppo di nuovi medicinali in forma di polvere inalabile a partire da una piattaforma per il drug delivery polmonare”. Si tratta di un progetto collaborativo che ha avuto come obiettivo lo sviluppo di medicinali in forma di polvere inalabile destinati sia a curare gravi patologie del tratto respiratorio sia alla somministrazione di vaccini sfruttando l’innovatività della via inalatoria per l’induzione immunità mucosale e sistemica. Il progetto si è, inoltre, occupato dello sviluppo di un nuovo dispositivo in plastica per la somministrazione di dette polveri e di un prototipo di un’unità di dosaggio per le polveri realizzate nel progetto.

La partecipazione all’evento è gratuita previa iscrizione.