“Zona franca”, sostegno ai giovani che accedono al lavoro

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Il progetto del Copresc destinato agli under 35 che hanno già svolto un’esperienza di servizio civile. Le azioni diversificate per la ricerca di un impiego e sull’imprenditorialità

MODENA – Sostenere la crescita personale e professionale dei giovani attraverso lo sviluppo di competenze utili all’inserimento nel mondo del lavoro è l’obiettivo di “Zona franca – Crescere, imparare, agire in piena libertà”, il progetto promosso dal Coordinamento provinciale enti servizio civile di Modena (Copresc) per under 35 che hanno già svolto un’esperienza di servizio civile. Le domande per la prima fase delle attività devono essere presentate online entro il 13 febbraio sul sito www.coprescmodena.it, dove sono pubblicati anche i moduli e il materiale informativo.

In particolare, “Zona franca” si inserisce in un contesto professionale fatto di minori opportunità, soprattutto per i giovani, a causa dell’emergenza sanitaria, e si articola attraverso incontri formativi e laboratoriali in cui acquisire conoscenze e strumenti. Per rispondere alle diverse attitudini personali, il progetto si suddivide su due direttrici. Il primo percorso, Progettazione e autoimprenditorialità, è dedicato a chi vuole sperimentare il lavoro autonomo e il “fare impresa” e si concentra sull’approfondimento di competenze progettuali e imprenditoriali, per aiutare i giovani talenti a scoprire abilità, esprimere la propria visione del futuro, testare metodi e strumenti di lavoro e incidere sulla costruzione della comunità in modo nuovo e creativo. Sono previsti due laboratori in formula week-end, project work in piccoli gruppi e un open day finale per presentare a enti, istituzioni, associazioni e imprese del territorio i risultati dell’iniziativa.

Il secondo percorso, denominato Lavoro dipendente, è pensato per chi desidera entrare nel mondo del lavoro subordinato in modo più incisivo, sicuro e consapevole. Questa direttrice punta, infatti, a fornire una “cassetta degli attrezzi” per padroneggiare le regole della ricerca attiva dando anche nozioni di base sulla disciplina del lavoro per aumentare la consapevolezza dei propri diritti e doveri. Sono previsti un laboratorio, suddiviso in quattro moduli formativi, la revisione del curriculum vitae e del profilo LinkedIn e un open day finale.

“Zona franca” è destinato a giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni non compiuti alla data di scadenza della call (13 febbraio) che hanno terminato o stanno per concludere un progetto di servizio civile; sono in stato di inoccupazione o disoccupazione, svolgono un’occupazione in modo saltuario, occasionale o a termine o sono impegnati in un lavoro anche stabile ma non in linea con i propri studi, valori e interessi; hanno residenza o domicilio nella provincia di Modena o hanno svolto un’esperienza di servizio civile in ente della provincia di Modena.

La prima direttrice in partenza è quella incentrata a Progettazione e imprenditorialità, i cui incontri formativi prenderanno il via il 5 marzo. Per quanto riguarda il percorso Lavoro dipendente, invece, sarà pubblicata una call in giugno. La formazione sarà curata da Stars & Cows, Nuova Cerform e Cna Ecipar e, per garantire il massimo dell’efficacia, i partecipanti saranno affiancati da tutor e senior manager del mondo profit che interverranno con la propria esperienza per supportare, orientare, aiutare a ridefinire gli obiettivi personali e professionali in un’ottica di trasmissione generazionale del sapere.

“Zona franca” è realizzato grazie al contributo di Fondazione di Modena ed è sostenuto dai Comuni di Modena, Formigine, Maranello e Fiorano, dalle Unioni Terre di Castelli, Comuni Modenesi Area Nord, Terre d’Argine, da Ausl, Arci, Anpas, Avis, Associazione italiana sclerosi multipla, Caritas modenese e Caritas diocesana di Carpi.

Approfondimenti anche via mail (copresc@comune.modena.it e maura.bondi@gmail.com) e telefono (348-2689280, 339-7565436 e 347-5752659).