MODENA – “Ricordare è un dovere politico e morale”. Lo ha detto il sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli alla celebrazione del Giorno del Ricordo dedicato alle vittime delle foibe e dell’esodo giuliano dalmata, che si è svolta questa mattina, sabato 9 febbraio, in piazzale Natale Bruni.
“Siamo insieme oggi – ha aggiunto Muzzarelli – come in tutti i momenti di ricordo e riflessione in questi anni, segno della volontà della nostra città di riaffermare i principi di pace, uguaglianza e dignità di ogni donna e ogni uomo, su cui abbiamo costruito il nostro benessere e la nostra libertà”.
Dopo la cerimonia, l’arcivescovo Castellucci ha celebrato la messa nella chiesa monumentale del Tempio dei caduti.
La solennità del Giorno del Ricordo è stata istituita nel 2004, fissandola al 10 febbraio, per conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre di istriani, fiumani e dalmati nel Secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale.
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