Vittime del coronavirus, bandiere a mezz’asta in Municipio

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Giovedì 18 marzo, alle 11, il sindaco Muzzarelli, la prefetta Camporota e il direttore del distretto Ausl Spanò per un minuto di silenzio in piazza. Superata quota 100 mila vaccini

MODENA – Tra dolore e speranza, tra il ricordo dei morti pianti dalla comunità e l’annuncio che Modena e provincia hanno superato quota 100 mila dosi di vaccino somministrate. Giovedì 18 marzo alle 11, per la giornata nazionale dedicata alle vittime del Covid, il sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli, la prefetta Alessandra Camporota e Andrea Spanò, direttore del distretto Ausl di Modena, hanno osservato un minuto di silenzio in piazza Grande, davanti al Municipio con le bandiere a mezz’asta. Nel frattempo, i rintocchi a lutto delle campane della Ghirlandina e del campanone della Torre dell’Orologio di Palazzo Comunale sono risuonati nella piazza per la commemorazione simbolica promossa dall’Anci, in concomitanza con l’arrivo del presidente del Consiglio Mario Draghi, a Bergamo.

“Anche Modena – ha detto Muzzarelli – sta pagando un prezzo altissimo, e le ferite inflitte alla comunità sono profondissime. Oltre 1.500 morti e 50 mila contagiati nella provincia, e sentimenti di rabbia, incertezza, disillusione. Avere superato i 100 mila vaccini è importante – ha sottolineato il sindaco – perché è una soglia non solo psicologica, ma anche statisticamente rilevante. Ogni persona vaccinata rappresenta un passo fuori dall’emergenza e una forza in più per impostare la ripartenza. Sempre con grande senso di responsabilità individuale e collettiva, rispetto per la salute propria e di quella degli altri. Sempre restando vicini e ringraziando gli operatori della sanità e tutti quelli che lottano su questo fronte difficile. La nostra città – ha concluso Muzzarelli – ha alle spalle un anno intero di pandemia e ora stiamo facendo un ulteriore sforzo per vedere insieme l’uscita”.

Foto: giornata ricordo vittime covid 18 marzo 2021