Si è conclusa, infatti, la gara per l’affidamento dei lavori relativi allo stralcio A del primo lotto del progetto. Lo stralcio A si riferisce all’installazione della cosiddetta ‘infrastruttura parte passiva’ – cioè tubi, cavi in fibra ottica e ‘armadi stradali’ destinati agli impianti – dell’anello centrale. Ad aggiudicarsi l’appalto, per un importo complessivo di 632.100 euro, è stato il raggruppamento temporaneo di imprese fra le ditte DZ Engineering e Antonelli Edilizia di Forlì.
Perché il cantiere diventi operativo occorre aspettare la stipula del contratto che, secondo la legge, deve essere effettuata entro 60 giorni. E’ previsto che i lavori vengano eseguiti nel giro di otto mesi, quindi – salvo inconvenienti – è presumibile che si concludano entro i primi mesi del 2018.
Le opere di questa prima fase interesseranno praticamente tutte le zone del centro urbano, dal Ponte Nuovo a via IV Novembre, da piazza del Popolo alla Rocca, da via Cesare Battisti a via Finali, dal Teatro Bonci a Madonna delle Rose, e ancora la zona dell’Osservanza, Ponte Abbadesse, la zona dello Stadio fino all’area della Stazione ferroviaria.
Intanto, in attesa che parta questo stralcio dell’anello, si è già cominciato a lavorare sulla rete di videosorveglianza. Infatti, è ormai pronto a diventare operativo un primo gruppo delle nuove telecamere (circa una cinquantina), installate in zona Stazione al posto dei preesistenti impianti ormai obsoleti.
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