BOLOGNA – “Il nostro obiettivo non è mai stato avere ragione, ma trovare una strada legale per risolvere il problema, tenendo insieme le esigenze sia della pubblica amministrazione sia dei residenti. La soluzione deve essere condivisa il più possibile da tutti.
Siamo consapevoli che si tratta di una vicenda complessa tecnicamente, che coinvolge persone e posizioni differenti all’interno degli stessi condomini. Per questo vogliamo affrontarla con attenzione e disponibilità al confronto, nella consapevolezza delle aspettative e delle preoccupazioni dei residenti.
In queste ore gli uffici stanno studiando la sentenza del TAR. Vista questa non conformità di vedute all’interno dei condomini e dato che la materia è molto complessa e controversa dal punto di vista legale, nei prossimi giorni approfondiremo le possibili soluzioni e chiederemo un incontro ai residenti, con l’obiettivo di arrivare a un accordo nel rispetto delle competenze comunali”.
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