
L’investimento per la riqualificazione della strada sale a 527 mila euro, ora via libera alla gara
FORLIMPOPOLI (FC) – Durante la seduta dell’ultimo Consiglio comunale di Forlimpopoli, martedì 29 settembre, è arrivato il via libera alla variazione al Documento unico di programmazione 2026-2028, per aggiornare il programma dei lavori pubblici, in particolare riguardo la riqualificazione di Via Saffi. L’investimento passa da 450 mila a 527 mila euro, come prevede il quadro economico del progetto definitivo. Gli uffici possono ora procedere alla predisposizione della gara per l’assegnazione dei lavori. “Con questa approvazione – ha commentato l’assessore ai Lavori pubblici Fabio Moretti – si dà ulteriore concretezza al progetto di via Saffi e si parte con la riqualificazione della strada, che, insieme ai progetti di Piazza Trieste e l’Hub urbano, daranno una nuova veste al nostro centro storico”.
Il Consiglio Comunale ha successivamente approvato il budget di gruppo della holding Livia Tellus e, subito dopo, ha preso atto dell’uscita del consigliere comunale Gian Luca Zanoni dal gruppo di minoranza “La Nostra Città”, provvedendo alla sua sostituzione nelle commissioni consiliari I “Bilancio e Affari Istituzionali” e II “Territorio ed Ecologia”, a seguito di richiesta di sostituzione. Per il gruppo “La Nostra Città” entrano quindi Mirna Tampieri nella I Commissione ed Enrico Zambianchi nella II Commissione, mentre resta invariata la composizione della III Commissione “Problemi Sociali, Assistenza Sanitaria, Cultura”.
Si è poi passato alla discussione dell’interpellanza, presentata dal gruppo di minoranza “La Nostra Città”, dal titolo “Programmazione degli spazi pubblici destinati alle associazioni, ai giovani e alla partecipazione civica – revisione del progetto dell’ex Asilo Rosetti e prospettive future”. Al documento ha dato risposta l’assessore alle Politiche educative Carlotta Artusi, che ha ricordato che gli spazi dell’ex Rosetti sono stati messi a disposizione dal Comune in collaborazione con la Provincia, per venire incontro alle necessità dell’istituto superiore “Pellegrino Artusi”, causa il notevole aumento di iscrizioni, per l’anno scolastico in corso. “Abbiamo valutato diverse soluzioni, tra cui l’ex De Amicis, risultata non idonea per le attività della scuola – ha spiegato Artusi –. E per questo abbiamo destinato le classi negli spazi dell’ex Rosetti”.
“Questo ha comportato lo spostamento delle attività già presenti nella struttura, ma abbiamo lavorato sin da subito a trovare altre sedi. Per il progetto legato agli scacchi si è giunti ad una soluzione che ha permesso la ripresa immediata delle attività, mentre per l’Aula Studio UGO, dopo il confronto con volontari e fruitori, è stata individuata la Loggia della Beccheria come spazio dove svolgere le attività, che potranno essere sperimentate a breve, indicativamente entro ottobre, in attesa della conclusione del procedimento di assegnazione degli spazi della Loggia. Il progetto di sviluppo sui giovani e adolescenti non viene meno – ha aggiunto Artusi –. Cambia lo spazio, ma resta l’obiettivo di offrire ai giovani un luogo dedicato allo studio, alla socialità e all’aggregazione”.
L’assessora Artusi ha risposto anche all’interpellanza sul “Centro educativo pomeridiano – Cep – alunni in età scolare”, presentata sempre dal gruppo di minoranza “La Nostra Città”. È stato spiegato che nel 2025 il centro pomeridiano è stato gestito da un’associazione che se ne occupa da molti anni, in qualità di soggetto privato, senza oneri a carico del Comune; stessa situazione prospettata per il 2026. “In aggiunta – prosegue Artusi – quest’anno l’Amministrazione comunale sta provvedendo ad attivare una procedura per dare contributi a famiglie con minori con disabilità e a nuclei con difficoltà economiche per sostenere la frequenza dei centri educativi pomeridiani da loro scelti”.
Infine l’assessore ai Servizi sociali Antonella Bondi ha dato risposta all’interrogazione presentata dal consigliere di minoranza Gianluca Zanoni sul tema “Azioni compensative disabilità”, in particolare per la frequenza dei centri estivi. “Nel 2026 – ha detto Bondi – oltre al supporto alle famiglie seguite dai Servizi sociali, abbiamo raddoppiato, da 5 mila a 10 mila euro, i fondi destinati al sostegno alle famiglie con minori con disabilità per la frequenza ai centri estivi. In questo modo – ha concluso – siamo stati in grado di soddisfare tutte le richieste di contributo arrivate in Comune”.







