PARMA – Verel, azienda italiana specializzata nella produzione di cosmetici conto terzi, per la prima volta ha partecipato a Cosmopack, parte di Cosmoprof Worldwide, a Bologna dal 26 al 28 marzo. Sul mercato da oltre 40 anni, l’azienda, acquisita di recente da The Synergetic Group, si è presentata ufficialmente a uno degli eventi di riferimento del settore beauty a livello internazionale.
Guidata da un management totalmente rinnovato, con dirigenti tra i 30 e i 40 anni di età, propone un approccio all’innovazione che deriva da settori affini, in particolare dall’alimentare e dall’ingredientistica funzionale. The Synergetic Group è infatti iniziativa di un imprenditore seriale della Food Valley, Giampaolo Cagnin, che, dopo aver fondato e sviluppato tre aziende produttive di grande contenuto tecnologico nell’ambito del food ingredients, ha deciso di investire esperienza, metodo e risorse in un nuovo progetto aziendale in ambito cosmetico.
Attraverso la valorizzazione di principi bioattivi proprietari, di origine naturale, che vedono anche la collaborazione dell’Università di Parma in qualità di partner scientifico, Verel si propone come fornitore di fiducia per marchi e retailer che cercano soluzioni cosmetiche di alta qualità, innovative e personalizzabili. I segmenti applicativi sono prevalentemente la cura del viso e dei capelli, trattamento e cura del corpo e l’oral care.
Con un piano di investimenti in infrastrutture per oltre 1,5 milioni di euro, di cui oltre 500mila esclusivamente dedicato al reparto Ricerca & Sviluppo, l’azienda affronta il complesso mercato della cosmetica puntando sull’innovazione, attraverso lo sviluppo di materie prime proprietarie, formulazioni all’avanguardia e un’attenzione agli aspetti di marketing e digital trasformation al servizio dei clienti, per leggere e anticipare le tendenze sul mercato domestico ma anche e soprattutto all’estero, dove attualmente sviluppa il 100% delle proprie vendite.
“Il nostro obiettivo è quello di rilanciare Verel e portarla nel futuro. Partiamo da una solida base industriale sulla quale abbiamo l’intenzione, non solo di investire, ma anche di riversare il know-how relativo alle tecnologie di trasformazione di materie prime” spiega Eugenio Niccolini, CEO di Verel. “La prima partecipazione di Verel a Cosmopack è stata un passo importante, la risposta è stata molto positiva. Siamo partiti dal consolidato know-how ereditato soprattutto nell’oralcare e abbiamo aggiunto la cultura dello skincare, suscitando grande interesse tra clienti storici e anche tanti nuovi potenziali partner. La Hybrid Collection che abbiamo presentato in questi giorni propone formulazioni innovative e ingredienti attivi che abbracciano sia oral sia skincare, e che possono quindi comporre una nuova routine funzionale che coinvolge in modo integrato viso, labbra e cavità orale trattandoli come un sistema continuo“.
La novità assoluta presentata alla manifestazione di Bologna è infatti un sistema di quattro prodotti – dentifricio, collutorio in schiuma, siero per denti e gengive e lip balm – accomunati da ingredienti funzionali proprietari testati in vivo e in vitro ad azione antimicrobica e lenitiva di chiara ispirazione skincare. Al viso sono dedicati prodotti per la detersione a base di attivi proprietari derivati da fiori di zafferano e foglie di bergamotto, quindi entrambi da upcycling e anch’essi testati clinicamente.
Grande attenzione è rivolta alla sostenibilità: dall’acquisizione, Verel ha ottenuto per lo stabilimento produttivo, alle porte di Parma, le certificazioni Cosmos Organic, Cosmos Natural, ISO 9001 e GMP ISO 22716 e Silver sustainability Rating Ecovadis, mentre diverse biomasse utilizzate nella produzione delle materie prime sono certificate Cosmos approved o coltivate in conformità con gli standard Fair Wild.
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