In base, infatti, all’art. 52 del D.P.R. 753/80 qualsiasi pianta ai margini della linea ferroviaria non può avere un’altezza superiore ai 4 metri e deve trovarsi a una distanza dalla più vicina rotaia superiore all’altezza massima raggiungibile aumentata di 2 metri. Gli interventi sono perciò stati programmati dall’Amministrazione comunale per evitare l’applicazione delle sanzioni previste dai regolamenti vigenti, oltre che in considerazione della responsabilità diretta in caso di problemi legati alla circolazione.
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