I controlli, svolte da due pattuglie in abiti civili, si sono concentrati soprattutto sul centro storico con un’attenzione specifica a possibili assembramenti da parte dei giovani, a partire quindi dai luoghi maggiormente frequentati, come, per esempio, via Emilia centro, l’anello interno del parco Novi Sad e la stazione degli autobus, anche con l’obiettivo di verificare il rispetto, da parte degli esercizi di vicinato presenti in zona, della normativa sulla vendita e somministrazione di alcolici ai minorenni (che per gli esercenti può prevedere fino alla denuncia penale).
Le situazioni oggetto di accertamento sono state una ventina solo nel primo pomeriggio di sabato e in diverse circostanze sono stati contattati telefonicamente i genitori per informare in merito agli “spostamenti” dei figli usciti poco prima dalle scuole: alle famiglie, che hanno apprezzato la comunicazione, è stato spiegato che i giovani, anziché rientrare a casa, anche in altri comuni, nel rispetto delle misure anti-contagio, si erano portati appunto in centro storico. Inoltre, durante le attività di accertamento è stato individuato pure un minore intento a bere alcolici: il giovane è stato richiamato solo verbalmente e l’atto verrà notificato ai suoi genitori nei prossimi giorni.
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