Variante Santa Giustina, dichiarazione dell’assessora alla pianificazione del territorio Roberta Frisoni

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RIMINI – Dichiarazione dell’assessora Roberta Frisoni:

“È notizia di ieri la conferma da parte del Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile del finanziamento al progetto della variante della Statale 9 a Santa Giustina. L’opera, che era già stata finanziata con fondi Fsc, sarà ora sostenuta da risorse statali ed è stata inserita dal Ministero tra le ‘opere prioritarie’ in carico ad Anas. Senza dubbio una notizia positiva e incoraggiante, che deve tradursi però in una velocizzazione concreta di una infrastruttura strategica, al centro da anni di una vera e propria odissea burocratica e procedurale. Più volte l’Amministrazione Comunale si è mossa in prima persona, con l’obiettivo accelerare l’iter e stimolare le autorità nazionali competenti, affinché dagli annunci si passasse ai cantieri. Ed è anche per questo trascorso contrassegnato da rinvii e rimpalli, che guardiamo con soddisfazione ma con cautela alle recenti notizie: bene dunque la conferma dei finanziamenti, benissimo l’inserimento della variante tra le opere prioritarie, ma adesso si spinga sull’acceleratore affinché anche questo nuovo step non si dimostri l’ennesimo passo falso. Ad oggi siamo ancora in attesa che si completi la progettazione esecutiva da parte di Anas: l’appello che facciamo al Governo è quello di arrivare al più presto a chiudere anche l’ultima fase progettuale, sulla quale ci auguriamo di poter essere aggiornati, per passare in tempi rapidi all’aggiudicazione dei lavori di un’infrastruttura attesa in primis dai residenti della zona. La nuova bretella di 1,2 chilometri che si svilupperà a monte della via Emilia avrà infatti un ruolo determinante per decongestionare l’abitato di Santa Giustina dal traffico delle auto e rappresenterà anche un tassello importante nell’ambito della generale riorganizzazione della mobilità cittadina e del potenziamento e messa in sicurezza dei principali assi di collegamento del territorio. Dopo tante carte e incontri, è tempo di passare ai cantieri”.