BOLOGNA – Venerdì 24 ottobre e in replica sabato 25 (ore 20.30), nella splendida Sala delle Ciminiere del MAMbo (via Don Giovanni Minzoni, 14), con Acini di Furore prende avvio la V edizione di Trasparenze di Teatro Carcere, un percorso tra gli spettacoli del Coordinamento Teatro Carcere Emilia – Romagna, formato delle compagnie che operano con progetti teatrali nelle carceri della regione Emilia-Romagna e organizzato dal Teatro del Pratello.
Acini di Furore, scritto e diretto da Paolo Billi vede in scena le attrici Chiara, Ilenia, Stefania, Sonia e Naomi della Compagnia delle Sibilline/Casa Circondariale di Bologna, eccezionalmente fuori dal Carcere della Dozza, gli attori Edoardo Chiartelli, Francesca Dirani e Maddalena Pasini e il violoncellista Antonio Raco.
Le musiche sono composte dagli studenti della Scuola di Musica Applicata del Conservatorio G.B. Martini, diretta dal M° Aurelio Zarrelli e le scenografie sono state realizzate dalle stesse detenute all’interno di un laboratorio condotto dallo staff del Dipartimento educativo MAMbo | Museo Morandi.
Così il regista “. …..La levità è una componente tragica essenziale che si è ricercata, agita e infine smarrita tra le frasi del romanzo. La storia di Tom e di sua madre e della famiglia tutta non è la componente principale…. protagonisti i capitoli del romanzo dedicati agli affreschi epici dei paesaggi, delle migrazioni di persone e cose, delle piccole memorie che esondano. Acini di Furore è scandito nell’arco di sette diversi tappeti disegnati all’impronta, con sabbie, farine, sali bianchi e cobalto, in cui la memoria si concreta in un gesto, o nel disperdere un pugno di quanto si conserva più prezioso. Non è un’epopea, bensì un mosaico scomposto tra fantasie e memorie, che rigurgitano lievi.”
Le attività di produzione del Teatro del Pratello rivolte alle detenute della casa Circondariale di Bologna sono sostenute dal Comune di Bologna e dalla Regione Emilia Romagna. Il Festival è organizzato dal Teatro del Pratello Cooperativa Sociale in collaborazione con il Coordinamento Teatro Carcere Emilia- Romagna ed è sostenuto dal Ministero della Cultura, con un contributo della Regione Emilia Romagna (L.R. 13/99) e con il sostegno dei fondi otto per mille della chiesa Valdese.
Le attività annuali negli Istituti Penitenziari dell’Emilia Romagna sono realizzate nell’ambito del Protocollo tra Coordinamento Teatro Carcere Emilia Romagna, Regione Emilia-Romagna, Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria e Centro Giustizia Minorile dell’Emilia Romagna con il sostegno della legge 13/1999 della Regione Emilia Romagna
Lo spettacolo è una produzione Teatro del Pratello e Coordinamento Teatro Carcere ER, con il sostegno del Comune di Bologna
Nella sua quinta annualità, Trasparenze di Teatro Carcere compone in cartellone i primi esiti del progetto triennale (2025-2027) attivo in 15 sezioni detentive di 8 Istituti Penitenziari, sui 10 presenti in regione,
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INFO L’accesso agli spettacoli è subordinato al permesso dell’Autorità Giudiziaria Competente.
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UFFICIO STAMPA
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FESTIVAL TRASPARENZE DI TEATRO CARCERE 2025
V EDIZIONE
dal 24 ottobre al 22 dicembre 2025
Venerdì 24 ottobre 2025 e sabato 25 ottobre- ore 20.30
MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna –via Don Minzoni, 14 Bologna
Acini di Furore
produzione Teatro del Pratello e Coordinamento Teatro Carcere Emilia-Romagna
drammaturgia e regia: Paolo Billi
con
Compagnia delle Sibilline/Casa Circondariale di Bologna,
Edoardo Chiartelli, Francesca Dirani, Maddalena Pasini
con la partecipazione del musicista Antonio Raco al violoncello
Una produzione Teatro del Pratello e Coordinamento Teatro Carcere ER
con il sostegno del Comune di Bologna
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