Upgrade in Progress, prorogata la mostra di Geumhyung Jeong

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Prorogata fino al 20 settembre 2020 la prima personale italiana dell’artista coreana, che presenta una nuova installazione site-specific commissionata da Fondazione Modena Arti Visive

MODENA – Fondazione Modena Arti Visive è felice di annunciare la proroga fino al 20 di settembre di Upgrade in Progress, prima personale dell’artista coreana Geumhyung Jeong in un’istituzione d’arte contemporanea italiana, che aveva inaugurato lo scorso 6 marzo ma – causa emergenza sanitaria – era stata chiusa al pubblico appena due giorni dopo.

Dallo scorso 18 maggio, a ingresso libero, le suggestive sale della storica Palazzina dei Giardini, accolgono nuovamente i visitatori che possono osservare le sorprendenti e inedite sculture meccaniche esposte in mostra. L’esposizione, a cura di Diana Baldon, presenta una nuova installazione site-specific commissionata da Fondazione Modena Arti Visive, incentrata sul progetto più recente di Geumhyung Jeong.

L’artista si è distinta a livello internazionale nell’ambito delle arti performative per le sue coreografie allo stesso tempo divertenti e inquietanti in cui si esibisce con apparecchi elettronici con sembianze umanoidi. Combinando diversi mezzi espressivi – danza, teatro, film e scultura – l’artista realizza le sue opere con una varietà di dispositivi protesici, strumenti hardware meccanici e tecnologici, cosmetici, manichini medici, inserendo performance dal vivo che “dimostrano” come i suoi oggetti possano essere utilizzati. Quando li presenta in contesti dedicati alle arti visive, l’artista dispone gli oggetti secondo strane sequenze e li ordina su piedistalli all’interno di ambienti molto illuminati, imitando gli archivi scientifici e le collezioni museali.

Nata nel 1980 a Seoul, dove vive e lavora, Jeong ha studiato recitazione alla Hoseo University di Asan (Corea del Sud), danza e performance alla Korean National University of Arts e cinema di animazione alla Korean Academy of Film Arts (entrambe a Seoul). Fin dall’inizio della sua carriera, ha dedicato il suo lavoro allo studio del rapporto tra il corpo umano e gli oggetti quotidiani inanimati. Durante l’interazione fisica tra il suo corpo e gli oggetti, è sempre più ambiguo chi controlla chi. Ciò che invece diventa evidente è l’indagine compiuta dall’artista sull’inesorabile legame tra il nostro corpo e la tecno-sfera contemporanea. Mettendo in discussione la falsa convinzione secondo cui saremmo in grado di controllare la realtà, le opere di Jeong analizzano il modo in cui si manifestano le inafferrabili e mutevoli sfumature dello sviluppo tecnologico, che modellano la nostra percezione, condizionano le nostre scelte e ci fanno fare esperienza del tempo e dello spazio.

Upgrade in Progress è l’ulteriore sviluppo di Homemade RC Toy, una serie di sculture meccaniche a controllo remoto realizzate dall’artista nel 2019 per la sua personale alla Kunsthalle Basel, e di Small Upgrade, presentato lo stesso anno alla 5° Ural Industrial Biennial of Contemporary Art (Russia). Per via della loro realizzazione fai-da-te con componenti acquistati online, e avendo Jeong imparato da autodidatta codici meccanici e di programmazione, i suoi “robot” risultano estremamente amatoriali e i movimenti appaiono imprevedibili e sgraziati. Le sculture sono collocate su piani di lavoro modulari che trasformano le sale della Palazzina dei Giardini in un unico palcoscenico, intervallato da una serie di video prodotti per l’occasione che agiscono come tutorial.

Geumhyung Jeong. Upgrade in Progress
A cura di

Diana Baldon

Sede

Fondazione Modena Arti Visive

Palazzina dei Giardini

Corso Cavour 2, Modena

Nuove date

18 maggio – 20 settembre 2020

Orari

Mercoledì, giovedì e venerdì: 11-13 / 16-19; sabato, domenica e festivi: 11-19

Ingresso

Libero
Capienza massima di 10 persone e mascherina obbligatoria

Informazioni

Tel. +39 059 2033166 (in orario di mostra) | www.fmav.org

Veduta della personale Geumhyung Jeong. Upgrade in Progress. Fondazione Modena Arti Visive, Palazzina dei Giardini, Modena (6 marzo – 20 settembre 2020) foto: ©Pierpaolo Curini, 2020