Unibo: Ruri, il primo convegno sul mondo antico e il territorio non urbano

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Il 22 e 23 marzo al Dipartimento di Storia Culture Civiltà dell’Alma Mater, due giornate con studiosi e archeologi per riflettere su “Abitare nel territorio: la Regio VIII dall’età romana all’altomedioevo”

UNIBO-logo-largeBOLOGNA – “Ruri. Abitare nel territorio: la regio VIII dall’età romana all’altomedioevo” è il titolo del convegno che si terrà a Bologna, nell’Aula Prodi del Dipartimento di Storia Culture Civiltà (Piazza S. Giovanni in Monte 2), il 22 e 23 marzo a partire dalle 9.

Si tratta del primo, importante evento pubblico che vedrà la partecipazione di decine di ricercatori, con una forte presenza di archeologi del Ministero dei Ceni Culturali, ovvero di coloro che più direttamente operano sul territorio.

Ruri è il titolo del programma di ricerca interregionale avviato nel 2011 dal Dipartimento di Storia Culture Civiltà dell’Università di Bologna, per iniziativa di Antonella Coralini, docente di Archeologia Classica ed esperta di cultura abitativa nel mondo antico.

Ispirato a criteri di sostenibilità e lunga durata, il programma Ruri si propone di promuovere le occasioni di incontro e confronto fra tutti coloro che a diverso titolo si occupano delle forme insediative nel mondo antico, con particolare attenzione per l’uso del territorio non urbano e una forte, ma non esclusiva, vocazione per il mondo romano.

Il convegno, che si fonda sulla feconda collaborazione fra i diversi attori della ricerca e della tutela nella regione emiliano-romagnola, nasce dall’intento di contribuire alla valorizzazione delle conoscenze sull’abitare nel territorio nel mondo romano, con focus sulla nostra regione, ad iniziare dalla condivisione dei risultati del progetto PARSJAD (2011-2013), Parco Archeologico dell’Alto Adriatico.

Diretto, per la regione Emilia Romagna, dall’Istituto per i Beni Culturali, nella persona di Fiamma Lenzi, il progetto PARSJAD ha coinvolto, fra 2011 e 2014, sia il Dipartimento di Storia Culture Civiltà, con compiti di ricerca, sia il CINECA, con il suo Vis.It.Lab, come partner tecnologico, con il coordinamento di Antonella Guidazzoli.

Per la cattedra di Archeologia e storia dell’arte romana di Bologna, il progetto PARSJAD, diretto per il Dipartimento di Storia Culture Civiltà da Antonella Coralini, ha rappresentato l’occasione per riprendere e rivitalizzare uno degli assi di ricerca più fecondi della scuola archeologica bolognese e per confermare la continuità del proprio impegno non solo sui siti vesuviani, ma anche su altri ambiti regionali, ed in particolare sulla Cisalpina, ad iniziare dalla regio VIII.