Unibo: nuove agevolazioni economiche per gli studenti

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Università BolognaTra i punti all’ordine del giorno, nella seduta del 22 marzo, sono stati sottoposti all’approvazione del Consiglio di Amministrazione gli importi delle contribuzioni studentesche e il piano di interventi a sostegno del diritto allo studio a favore degli studenti dell’Alma Mater per l’anno accademico 2016/2017

BOLOGNA – Tra le misure approvate dal Consiglio di Amministrazione dell’Università di Bologna, riunitosi ieri mattina, ci sono quelle relative alle contribuzioni studentesche per l’anno accademico 2016/2017, con le relative modalità di pagamento e scadenze, e il piano dei benefici economici a sostegno del diritto allo studio.

Contribuzioni studentesche 2016/2017
Resta invariato l’importo delle contribuzioni studentesche dei corsi di studio attivati dall’Università di Bologna per l’anno accademico 2016/2017, al netto dell’adeguamento al tasso di inflazione programmato per il 2016. Restano invariate anche le modalità di pagamento, che permettono di versare l’importo della contribuzione studentesca in tre rate (due nel caso delle scuole di specializzazione mediche o non mediche), oppure in un’unica soluzione ottenendo in questo secondo caso uno sconto sul totale dell’importo. Il pagamento delle contribuzioni studentesche si può effettuare attraverso l’applicativo web “Studenti Online”.

Benefici economici per gli studenti
Per il prossimo anno accademico è stato approvato, a favore degli studenti, il piano a sostegno del diritto allo studio che, come negli anni precedenti, l’Ateneo determina autonomamente, prevedendo diverse tipologie di benefici economici. La novità più importante riguarda la modifica proposta per le cinque fasce di contribuzione ridotta. Il provvedimento prevede l’introduzione di un’unica soglia di ISPE (l’Indicatore di Situazione Patrimoniale Equivalente), pari al doppio rispetto a quella prevista per le borse regionali, in modo da determinare le fasce di contribuzione ridotta considerando solo l’indicatore ISEE (la situazione reddituale). Grazie a questa modifica, potrà essere ammesso al beneficio della riduzione massima della contribuzione studentesca (50%) un numero sensibilmente maggiore di studenti rispetto agli anni precedenti. Da una simulazione effettuata sulla base dei dati degli idonei nelle diverse fasce di contribuzione è emerso che il numero degli studenti che potranno accedere alla riduzione massima della contribuzione studentesca aumenterebbe del 46%.

Novità anche riguardo ai premi per la valorizzazione del merito: per l’anno accademico 2016/2017 saranno banditi 300 premi del valore di 1.500 euro ciascuno, con un aumento considerevole rispetto al 2015/2016. Di questi, come di consueto, una parte sarà riservata agli studenti provenienti da paesi non comunitari.

Restano confermate le altre iniziative a sostegno del diritto allo studio, tra cui l’esonero dal pagamento delle tasse per il primo anno di corso per gli studenti che hanno superato l’esame di maturità con 100 e lode, l’opportunità per gli studenti di svolgere attività di collaborazione retribuite presso le strutture universitarie per un massimo di 150 ore, i contributi a sostegno degli studenti in condizioni di disagio, la possibilità di attivare prestiti fiduciari.